Il CIAR Junior passa alle Rally4
Cambio di paradigma nel CIAR Junior: addio alle Renault Clio Rally5, da 2026 spazio alla Lancia Ypsilon HF Rally4.
Il Campionato Italiano Assoluto Rally Junior (CIAR Junior) si prepara a un cambio strutturale che segna la fine di un’era e l’inizio di un nuovo capitolo tecnico e formativo nella disciplina rallistica giovanile italiana. A partire dalla stagione 2026 non saranno più le Renault Clio Rally5 a costituire il veicolo “base” di crescita per i giovani piloti under 28: il riferimento unico per l’intera serie sarà la Lancia Ypsilon HF Rally4, vettura omologata nel gruppo Rally4 e protagonista di un progetto di lungo periodo sostenuto dal marchio torinese insieme ad ACI Team Italia e ACI Sport.
Il CIAR Junior ha rappresentato fin qui un banco di prova fondamentale per i talenti emergenti, offrendo una piattaforma competitiva con una vettura omologata Rally5, la Renault Clio. Questa configurazione tecnico‑sportiva – motori meno potenti, costi contenuti e tecnologia accessibile – ha consentito a diverse promesse del rallismo di apprendere i rudimenti della guida cronometrata, della gestione di gara e delle dinamiche di un campionato nazionale. Tuttavia, nel contesto dell’evoluzione della piramide rally definita dalla FIA – che pone i modelli Rally4 come vera piattaforma formativa verso l’ERC e, potenzialmente, verso il WRC – la scelta di innalzare l’asticella tecnica si pone in linea con una strategia più ambiziosa di crescita.
La Lancia Ypsilon HF Rally4 rappresenta un salto di qualità significativo rispetto alla precedente vettura Rally5. Con un motore 1.2 turbo capace di circa 212 cavalli, cambio sequenziale SADEV a cinque marce, sospensioni McPherson con ammortizzatori Öhlins a tre vie e un impianto frenante di alto livello, la Rally4 offre un livello di prestazione e di complessità tecnica molto superiore rispetto alla cloche di partenza della Clio Rally5. Il progetto tecnico, inoltre, include pneumatici Michelin Pilot Sport specifici per diverse condizioni di asfalto, accentuando la curva di apprendimento dei piloti che affronteranno sfide più impegnative e vicine a quanto richiesto nelle competizioni internazionali.
La decisione di affidare la serie giovanile a un costruttore storico come Lancia non è puramente simbolica: è parte di un progetto triennale che mira a restituire al marchio torinese un ruolo di riferimento nella scena rallistica nazionale e internazionale, dopo decenni di ricordi leggendari nei rally mondiali. La collaborazione con ACI Team Italia e la direzione tecnica di ACI Sport consolidano un percorso formativo strutturato in cui la vettura Rally4 viene proposta non solo come strumento di gara, bensì come mezzo di apprendimento per la gestione delle pressioni, delle regolazioni meccaniche e dell’interpretazione delle prove speciali.
Il nuovo format mantiene intatto il calendario di sei appuntamenti – quattro su asfalto e due su terra – con la conferma delle attività dell’Academy Junior, ovvero il programma di lezioni teoriche e test pratici curato dalla Scuola Federale ACI Sport. Questa duplice dimensione di competizione e formazione ha l’obiettivo di offrire ai giovani piloti non soltanto esperienza agonistica, ma anche competenze tecniche e strategiche, oltre a una visibilità maggiore nei confronti degli osservatori internazionali.
Con l’ingresso della Ypsilon HF Rally4, il CIAR Junior si riallinea alle serie europee dove la categoria Rally4 costituisce il vero trampolino di lancio verso l’ERC Junior e, per i prospetti più dotati, verso le categorie continentali e mondiali. La scelta riflette non solo un adeguamento tecnico, ma una visione di crescita professionale dei piloti: investire in vetture più performanti significa prepararli meglio agli step successivi, riducendo il gap prestazionale che tradizionalmente accompagna il passaggio dalle serie nazionali ai campionati internazionali.
In chiave storica e culturale, il ritorno di Lancia nel rally attraverso un programma giovanile di alto profilo rievoca i fasti del marchio negli anni d’oro della specialità, quando vetture come la Delta Integrale incarnavano l’apice delle competizioni. Oggi, la Ypsilon HF Rally4 vuole essere non un’ereditiera nostalgica, ma un simbolo di rinnovata ambizione per i giovani talenti italiani del rallismo, supportati da una struttura tecnica e sportiva che guarda con ambizione al futuro internazionale delle competizioni.
La transizione dalla Clio Rally5 alla Ypsilon Rally4 HF non è dunque una semplice sostituzione di modello: è un segnale forte della volontà di innalzare il livello formativo del CIAR Junior, creando una piattaforma più vicina alle esigenze globali dei rally moderni e offrendo ai futuri campioni italiani una base tecnica più solida da cui partire nella loro ascesa verso i palcoscenici europei e mondiali.









