Il Conca d’Oro è di La Torre-Salemi
Subito al comando, hanno superato anche le insidie del meteo. Dietro di loro Pollara-Raccuia e Di Giorgio-Rappa.
Una gara combattuta, segnata dal meteo incerto e da continui ribaltamenti di fronte, ha caratterizzato la 34ª edizione del Rally Conca d’Oro, appuntamento organizzato dalla DLF Academy. Nonostante la pioggia, arrivata a metà gara a complicare ulteriormente il lavoro degli equipaggi, il pubblico ha risposto presente in grande numero, premiando con applausi e calore i protagonisti della manifestazione.
A imporsi con autorità sono stati Emanuele La Torre e Marcus Salemi, autentici dominatori del fine settimana. Il neo campione di zona e il navigatore corleonese hanno preso il comando sin dalla prova speciale inaugurale, costruendo il successo chilometro dopo chilometro. I portacolori della Phoenix non si sono lasciati sorprendere dal peggioramento delle condizioni atmosferiche, riuscendo anzi ad allungare progressivamente sugli avversari fino a chiudere con una vittoria netta.
Alle loro spalle si è inserito l’equipaggio formato da Alessio Pollara e Sergio Raccuia, secondi assoluti. I rappresentanti della CST Sport, all’esordio su strada con la Škoda Fabia RS, hanno mostrato grande maturità, prendendo rapidamente confidenza con la nuova vettura boema e mettendo in mostra un passo costante e competitivo.
La pioggia ha invece inciso in modo decisivo sulla lotta per il podio, rimescolando le carte soprattutto dopo il primo parco assistenza, quando diversi equipaggi hanno sbagliato la scelta degli pneumatici. Tra questi Giuseppe Di Giorgio e Gianfranco Rappa, anche loro su Škoda Fabia RS, che nonostante la vittoria nella seconda prova speciale hanno dovuto accontentarsi del terzo posto assoluto con i colori della EM Management.
Ai piedi del podio hanno concluso Giovanni Cutrera e Valentina Di Palermo, quarti assoluti con la Toyota Yaris GR di classe R1TN4X4. I coniugi corleonesi hanno sfruttato al meglio la profonda conoscenza del percorso, riuscendo a sopperire al gap di potenza nei confronti delle più performanti R5. La Top Five è stata completata da Marcello Calandrino e Massimo D’Amico, al via con una Škoda Fabia R5 Evo.
Buona anche la prova di Michele Giandalone e Giacomo Giannone, sesti assoluti con la Renault Clio Super 1600, mentre la settima posizione è andata a Bartolo Mistretta e Gaspare Beninati, che con la Lancia Ypsilon si sono imposti nella categoria Rally4. A completare la Top Ten sono stati Vittorio Governali e Morgana Ardore, Calogero Di Puma e Noemi Raimondi, e Saro e Alice Siragusano.
Nella gara riservata alle vetture storiche, dominio assoluto per i locali Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella, che con la loro Porsche 911 di 3° Raggruppamento hanno imposto un ritmo imprendibile, firmando una vittoria mai messa in discussione.




