Il referendum sgambetta il Coppa Camuna, che slitta al 18 e 19 luglio
Gli organizzatori si sono trovati nella necessità di individuare una nuova finestra temporale che consentisse di salvaguardare la validità sportiva dell’evento senza stravolgere eccessivamente la programmazione stagionale. Il problema principale è stato rappresentato dalla cronica saturazione del calendario rallistico nazionale.
Il Rally Coppa Camuna 2026 è costretto a rivedere la propria collocazione in calendario a seguito della concomitanza con il referendum indetto dal governo e che riguarda la magistratura, evento istituzionale che comporta vincoli operativi rilevanti e non compatibili con l’organizzazione di manifestazioni sportive. La sovrapposizione con una consultazione elettorale nazionale rende impraticabile lo svolgimento della gara nella data originariamente prevista, sia per le limitazioni imposte sull’utilizzo del personale pubblico, sia per le esigenze di ordine pubblico e sicurezza che un referendum di questa portata inevitabilmente comporta.
Gli organizzatori si sono quindi trovati nella necessità di individuare una nuova finestra temporale che consentisse di salvaguardare la validità sportiva dell’evento senza stravolgere eccessivamente la programmazione stagionale. Il problema principale è stato rappresentato dalla cronica saturazione del calendario rallistico nazionale, che nel periodo primaverile ed estivo vede una concentrazione particolarmente elevata di gare valide per i vari campionati e trofei, spesso con sovrapposizioni territoriali e logistiche difficili da gestire.
In questo contesto, le opzioni realmente disponibili sono risultate estremamente limitate. Gli organizzatori hanno valutato diverse soluzioni, cercando una data che non spostasse troppo in avanti la manifestazione, per evitare di collocarla in piena estate inoltrata o addirittura in autunno, scenario che avrebbe potuto incidere negativamente sia sulla partecipazione degli equipaggi sia sull’attrattività complessiva dell’evento. Tuttavia, con la maggior parte dei fine settimana già occupati, l’unica data compatibile con il quadro regolamentare e logistico è risultata essere quella proposta da Aci Sport: sabato 18 e domenica 19 luglio 2026.
La scelta del 18 luglio è più una necessità che una reale preferenza. Da un lato consente di organizzare il Rally Coppa Camuna, evitando uno slittamento eccessivo; dall’altro impone una serie di criticità operative legate al periodo, in particolare per quanto riguarda le condizioni climatiche, la gestione delle strade e la partecipazione del pubblico. Luglio è un mese complesso per le gare su asfalto, soprattutto in aree montane come la Val Camonica.
Nonostante ciò, la possibilità di rinunciare alla data offerta da Aci Sport non era realisticamente percorribile. Con il calendario già saturo e con margini di manovra praticamente nulli, la scelta è stata obbligata: quello che c’era, quello gli organizzatori hanno preso. Una decisione dettata dalla necessità di garantire la sopravvivenza sportiva dell’evento, ma che consente comunque di preservare la presenza del Rally Coppa Camuna nel panorama rallistico nazionale anche per il 2026.









