Jännerrally: Wagner imbattibile nel gelo di Freistadt
Il campione austriaco domina la classica di Freistadt tra neve, ghiaccio ed errori degli avversari, gestendo la gara dall’inizio alla fine e conquistando anche i punti extra della Power Stage.
Era uno dei nomi più accreditati alla vigilia e Simon Wagner non ha lasciato spazio a sorprese, conquistando il 39° Jännerrally, appuntamento storico di inizio gennaio che come da tradizione inaugura la stagione rallystica nel Vecchio Continente. La gara, valida come primo round del Campionato Austriaco Rally, ha portato a Freistadt 67 equipaggi, impegnati in un confronto reso ancora più selettivo da neve e ghiaccio.
Wagner ha imposto subito il proprio ritmo. Al volante della Hyundai i20 Rally2, il pluricampione austriaco ha firmato il miglior tempo nelle prime due prove speciali, costruendo immediatamente la leadership della gara. Un vantaggio che si è rivelato decisivo, permettendogli di gestire con lucidità l’intera prima giornata, composta da dieci speciali, mentre alle sue spalle gli avversari incappavano in una serie di problemi.
Michael Lengauer ha dovuto fare i conti con un parabrezza danneggiato già nelle fasi iniziali, mentre forature hanno compromesso la gara di Mads Østberg e Martin László. Difficoltà anche per Romet Jürgenson, rallentato da una foratura e da alcune sbavature che lo hanno progressivamente allontanato dalla lotta per le posizioni di vertice. Al termine della prima giornata Wagner comandava la classifica con 7”8 di vantaggio su Lengauer (Škoda Fabia RS Rally2), mentre Hermann Neubauer (Toyota GR Yaris Rally2) occupava la terza posizione a 1’28”.
Nella seconda frazione Lengauer ha provato ad aumentare subito la pressione per ridurre il distacco, ma un errore pesante gli è costato una foratura, mettendo di fatto fine alle ambizioni di vittoria. Wagner ne ha approfittato per rafforzare ulteriormente il comando con un altro scratch, entrando poi in piena modalità controllo. Il sigillo definitivo è arrivato sulla Power Stage finale, dove Wagner ha fatto segnare un tempo di assoluto riferimento, assicurandosi non solo la vittoria del rally ma anche preziosi punti extra per il campionato.
Lengauer ha comunque conservato la seconda posizione, chiudendo a 1’10” dal vincitore, difendendosi con ordine dagli attacchi di Mads Østberg. Il norvegese, su Citroën C3 Rally2, ha cambiato passo nella seconda giornata, riuscendo a scavalcare Neubauer e a salire sul terzo gradino del podio con un ritardo di 1’25”. Neubauer ha chiuso quarto a 1’39”.
La top five è stata completata dalla Ford Fiesta Rally2 di Romet Jürgenson. L’estone ha mostrato un passo molto competitivo, impreziosito da diversi tempi da top three e alcuni scratch, ma forature ed errori hanno compromesso la possibilità di lottare concretamente per il podio.









