WRC – In Toyota prosegue la leadership condivisa
Il prossimo appuntamento del Campionato del mondo rally sarà il Rally di Svezia, dove Jari-Matti Latvala svolgerà il ruolo di team principal Toyota. Si tratterà di uno dei due rally in cui l’ex pilota finlandese sarà direttamente al comando del team in questa stagione. A partire dal Rally del Kenya, in programma a marzo, la responsabilità passerà invece a Juha Kankkunen.
La gestione del Toyota Gazoo Racing nel Mondiale Rally continua anche in questa stagione secondo una formula ormai collaudata, basata sulla condivisione delle responsabilità tra Juha Kankkunen e Jari-Matti Latvala, ma con un equilibrio molto chiaro nei ruoli. Come già accaduto nel 2025, la guida effettiva del team durante la maggior parte delle gare WRC resterà nelle mani di Kankkunen, mentre Latvala continuerà a dividere il proprio tempo tra l’impegno dirigenziale e l’attività sportiva da pilota. Una scelta che riflette sia le ambizioni personali dell’ex campione finlandese sia la fiducia di Toyota in una struttura manageriale a più livelli, in cui la leadership non è concentrata in una sola figura ma distribuita in modo funzionale. Kankkunen, quattro volte campione del mondo e autentica icona del rally, resta il punto di riferimento principale per il team durante la stagione iridata, con una presenza costante sui campi di gara e un ruolo di supervisione che va ben oltre quello puramente rappresentativo.
Il doppio ruolo di Latvala
Jari-Matti Latvala continuerà anche quest’anno a vivere una stagione estremamente intensa, divisa tra i compiti di team principal Toyota e l’attività agonistica vera e propria. L’ex vincitore di 18 gare nel WRC è infatti impegnato nel Campionato Europeo Rally Storici e ha in programma anche partecipazioni nella serie rally negli Stati Uniti, un calendario che inevitabilmente limita la sua disponibilità nel Mondiale. Per questo motivo, la ripartizione dei rally WRC è stata pianificata in modo preciso: Latvala sarà presente solo in due appuntamenti come responsabile di squadra, mentre Kankkunen ne seguirà dodici. Lo stesso Kankkunen ha spiegato con grande chiarezza come sia stato definito l’accordo tra i due, raccontando che “Jari-Matti e io ne abbiamo appena parlato, lui farà due rally e io ne farò dodici. Quindi avrò lo stesso numero di eventi dello scorso anno”. Una suddivisione che garantisce continuità al progetto Toyota e consente a Latvala di non rinunciare alla sua dimensione di pilota.
KKK, punto di equilibrio
A 66 anni, Juha Kankkunen rimane una figura centrale nel box Toyota. La sua presenza costante lungo la stagione WRC è considerata un elemento di stabilità, esperienza e autorevolezza, soprattutto nei momenti di pressione sportiva. Pur non avendo un ruolo tecnico o sportivo operativo diretto nella gestione quotidiana della squadra, Kankkunen svolge una funzione chiave di raccordo tra la squadra, i piloti e il mondo esterno. È lui che spesso porta il “messaggio del team” verso media e ambiente rallystico, e allo stesso tempo rappresenta un punto di riferimento per i piloti quando cercano consigli o un parere autorevole. Toyota è rimasta molto soddisfatta del suo contributo già nella scorsa stagione, sia per il clima interno che è riuscito a mantenere sia per il modo in cui ha incarnato l’immagine del team, rafforzandone l’identità sportiva attraverso la sua enorme credibilità personale.
Struttura distribuita
Il Toyota Gazoo Racing WRC non si basa su un unico uomo al comando, ma su una struttura manageriale articolata e ben definita. Accanto a Kankkunen e Latvala, che rappresentano il volto pubblico e la guida sportiva del team, ci sono figure chiave con responsabilità molto specifiche. La gestione sportiva, intesa come strategia di gara, rapporto con i piloti e coordinamento delle operazioni in rally, è affidata a Kaj Lindström, ex navigatore di alto livello e profondo conoscitore delle dinamiche del WRC. L’area tecnica è sotto la direzione di Tom Fowler, responsabile dello sviluppo e dell’affidabilità delle vetture Rally1, mentre la gestione del personale è curata da Yuichiro Haruna. In questo quadro, Kankkunen agisce come una sorta di garante dell’equilibrio generale, intervenendo quando necessario e offrendo un punto di vista esperto che completa e rafforza il lavoro delle altre figure dirigenziali.
Il valore del WRC
In un Mondiale Rally sempre più tecnico, politico e mediatico, la presenza di un personaggio come Juha Kankkunen rappresenta un vantaggio competitivo che va oltre i cronometri. Il quattro volte iridato conosce profondamente l’ambiente del rally, le sue dinamiche interne, i rapporti tra squadre, FIA, promotori e piloti. Questa esperienza si traduce in una capacità di leggere le situazioni, prevenire tensioni e offrire al team una bussola nei momenti più delicati. Anche se ufficialmente il suo ruolo è soprattutto comunicativo e consultivo, il peso delle sue parole e delle sue valutazioni è enorme all’interno del box Toyota. I piloti sanno di poter contare su qualcuno che ha vissuto in prima persona le pressioni del Mondiale e che può offrire consigli non filtrati da interessi politici o commerciali.
Sempre in viaggio
Nonostante l’entusiasmo e l’ironia con cui affronta il suo incarico, Kankkunen non nasconde che una stagione WRC è fisicamente e mentalmente impegnativa, soprattutto per chi, come lui, ha superato da tempo i sessant’anni. Viaggiare da un continente all’altro, affrontare fusi orari, lunghi trasferimenti e settimane di lavoro nei rally più duri del mondo è una prova significativa. Eppure, Kankkunen accetta questa sfida con lo stesso spirito che lo ha sempre contraddistinto. “Non sono davvero arrabbiato per questo. Questa soluzione dà a Jari-Matti l’opportunità di correre. Al team è piaciuta, e non mi hanno ancora licenziato, anche se me lo aspettavo quasi”, ha scherzato, mostrando una volta di più il suo stile diretto e autoironico. Dietro la battuta, però, c’è la consapevolezza di essere ancora una risorsa preziosa per Toyota.
L’equilibrio funziona
Dal punto di vista della squadra, il modello di leadership condivisa tra Kankkunen e Latvala ha dato risultati positivi. Toyota ha apprezzato la possibilità di mantenere Latvala all’interno del progetto senza costringerlo ad abbandonare del tutto la carriera agonistica, che resta una parte fondamentale della sua identità. Allo stesso tempo, affidare a Kankkunen la gestione della maggior parte degli appuntamenti WRC garantisce una presenza stabile e unitaria nei rally più importanti della stagione. Questa combinazione di esperienza, continuità e flessibilità è uno dei punti di forza del Toyota Gazoo Racing, che riesce così a unire una struttura manageriale moderna a una leadership carismatica e profondamente radicata nella storia del rally.
Il passaggio di consegne
Il prossimo appuntamento del Campionato del mondo rally sarà il Rally di Svezia, dove Jari-Matti Latvala svolgerà il ruolo di team principal Toyota. Si tratterà di uno dei due rally in cui l’ex pilota finlandese sarà direttamente al comando del team in questa stagione. A partire dal Rally del Kenya, in programma a marzo, la responsabilità passerà invece a Juha Kankkunen, che guiderà la squadra per la gran parte del calendario iridato. Questo passaggio di consegne programmato consente a Toyota di pianificare con precisione la propria presenza dirigenziale e di garantire che ogni rally sia affrontato con una leadership chiara e coerente. In un Mondiale sempre più competitivo, anche la gestione dei ruoli dietro le quinte diventa un fattore determinante per il successo in prova speciale.









