Mabellini parla della crescita della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale
Dopo aver chiuso al terzo posto l’ERC 2025 al volante di una Škoda Fabia RS Rally2 del team The Racing Factory, Mabellini è passato per il 2026 a Lancia Corse HF, affrontando una nuova sfida al volante della nuovissima Ypsilon Rally2 HF Integrale.
Andrea Mabellini considera l’ottavo successo ottenuto in una Power Stage del Campionato Europeo Rally FIA non soltanto il risultato di una prestazione personale particolarmente efficace, ma anche una conferma dei progressi compiuti dalla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Il pilota italiano ha concluso al quarto posto l’82° Rally di Polonia, rimanendo a soli 2,6 secondi dal podio e confermando la crescita della vettura italiana nel corso della stagione.
Dopo aver chiuso al terzo posto l’ERC 2025 al volante di una Škoda Fabia RS Rally2 del team The Racing Factory, Mabellini è passato per il 2026 a Lancia Corse HF, affrontando una nuova sfida al volante della nuovissima Ypsilon Rally2 HF Integrale.
Le prime gare della stagione sono servite soprattutto per prendere confidenza con la vettura, mentre in Polonia il pilota italiano ha potuto lottare con maggiore continuità per le posizioni di vertice. Affiancato da Virginia Lenzi e utilizzando pneumatici Pirelli, Mabellini è rimasto coinvolto nella battaglia per il podio per tutta la gara.
Il quarto posto finale non ha quindi rappresentato soltanto un buon risultato, ma anche una conferma del percorso di crescita intrapreso dalla Lancia.
Una vettura in continuo miglioramento
Mabellini ha sottolineato come il lavoro svolto durante la stagione stia portando la Ypsilon Rally2 HF Integrale nella direzione giusta. La vettura, dopo le prime gare dedicate all’adattamento, ha mostrato in Polonia un livello di competitività sufficiente per consentire al pilota italiano di confrontarsi con i migliori.
“Abbiamo fatto un ottimo lavoro”, ha dichiarato il ventiseienne italiano. “Siamo migliorati molto e sembra che stiamo andando nella giusta direzione. Manca ancora qualcosa, ma lo stiamo trovando e siamo contenti del nostro risultato. Certo, abbiamo mancato il podio per pochi secondi, ma abbiamo disputato un rally davvero positivo, quindi dobbiamo essere orgogliosi”.
Il distacco di appena 2,6 secondi dal terzo posto evidenzia quanto fosse ridotta la differenza tra Mabellini e gli avversari nella lotta per il podio. In una gara nella quale i tempi sono estremamente ravvicinati, anche piccoli dettagli possono modificare sensibilmente la classifica finale.
Per questo motivo il quarto posto assume un valore particolare nel percorso di sviluppo della Lancia. La vettura ha dimostrato di poter rimanere nelle posizioni di vertice e il margine ancora da recuperare appare limitato.
Il tempo perso nella prima tappa
Secondo Mabellini, una parte importante della differenza nei confronti del podio è stata determinata dal tempo perso nella prima tappa della seconda frazione. In quella fase dell’evento l’equipaggio ha incontrato difficoltà nel portare alla temperatura necessaria pneumatici e freni.
Un problema di questo tipo può incidere soprattutto in un rally nel quale le differenze tra i concorrenti sono minime. Il tempo perso in quelle condizioni ha quindi finito per pesare sulla classifica finale, lasciando Mabellini a pochi secondi dal terzo posto.
Il pilota italiano ha però preferito concentrarsi sugli elementi positivi e sulle informazioni raccolte durante il fine settimana.
“Alcune cose possono essere migliorate, ma ne siamo consapevoli e per il futuro sarà importante lavorarci su”, ha spiegato. “Stiamo parlando di un decimo di secondo per chilometro, quindi si tratta solo di pochi dettagli, ma sono quelli più difficili da individuare. Possiamo comunque ripartire da qui [nel prossimo round a Zlín]”.
Il riferimento al decimo di secondo per chilometro fotografa bene il livello raggiunto dalla competizione. Non si tratta più di colmare un divario evidente, ma di intervenire su elementi molto piccoli che possono incidere sul risultato finale.
Per Lancia Corse HF, il lavoro successivo al Rally di Polonia sarà quindi orientato a individuare e correggere proprio questi dettagli.
L’ottava vittoria in Power Stage
La velocità espressa da Mabellini è stata confermata nella Power Stage conclusiva del Rally di Polonia. Il pilota italiano ha ottenuto il miglior tempo nella prova finale, conquistando così l’ottava vittoria in una Power Stage del Campionato Europeo Rally FIA.
Il risultato ha permesso a Mabellini di chiudere il rally con una prestazione particolarmente significativa, dopo essere rimasto per tutta la gara nella lotta per il podio.
Il pilota italiano ha spiegato che l’ultima prova speciale offre la possibilità di spingere ulteriormente e di assumersi qualche rischio in più.
“Cerco sempre di dare il massimo e quando si tratta dell’ultima [prova speciale del rally] puoi dare il 110%”, ha detto.
Il miglior tempo nella Power Stage rappresenta quindi una conferma della velocità di Mabellini, ma anche un’ulteriore indicazione sulle potenzialità della Ypsilon Rally2 HF Integrale.
Il prossimo appuntamento a Zlín
Il lavoro proseguirà ora in vista del Barum Czech Rally Zlín, prossimo appuntamento del Campionato Europeo Rally FIA. Mabellini e Lenzi arriveranno all’appuntamento ceco con le indicazioni positive raccolte in Polonia e con l’obiettivo di continuare il processo di crescita della Lancia.
Il quarto posto ottenuto in Polonia ha mostrato una vettura capace di lottare per il podio e un equipaggio in grado di sfruttarne le potenzialità. Il distacco di soli 2,6 secondi dal terzo classificato indica inoltre che il margine da recuperare non è ampio.
Mabellini è consapevole che alcuni aspetti devono ancora essere migliorati, ma il bilancio del Rally di Polonia rimane positivo. La Ypsilon Rally2 HF Integrale ha compiuto un ulteriore passo avanti rispetto alle prime gare della stagione e il pilota italiano ha potuto competere con maggiore continuità nelle posizioni di vertice.
Il Barum Czech Rally Zlín offrirà quindi una nuova occasione per verificare i progressi della vettura. Dopo aver individuato in Polonia alcuni dei dettagli che ancora possono essere migliorati, Lancia Corse HF potrà proseguire il lavoro sul progetto con l’obiettivo di ridurre ulteriormente il divario dai migliori.
Per Mabellini, l’ottavo successo in una Power Stage e il quarto posto finale rappresentano intanto una conferma concreta del percorso intrapreso. La Lancia è in crescita e, secondo il pilota italiano, la direzione seguita dal team è quella corretta.








