Mārtiņš Sesks a caccia di giovani talenti
Assieme alla Federazione Automobilistica della Lettonia ha varato un programma per incentivare giovani piloti ad avvicinarsi ai rally.
Mārtiņš Sesks ha deciso di scendere in campo in prima persona per risolvere un problema del motorismo lettone: la totale mancanza di ricambio generazionale ai massimi livelli. In collaborazione con MRF Tyres e la Federazione Automobilistica Lettone, il pilota ha lanciato un nuovo programma mirato a scovare e coltivare i talenti del futuro, capaci di imporsi un giorno sulla scena internazionale. Nel presentare l’iniziativa, i promotori non hanno nascosto di essersi fortemente ispirati ai successi ottenuti negli ultimi anni dai paesi vicini, in particolare dall’Estonia, nella strutturazione dei propri vivai.
La spinta decisiva all’idea è arrivata in seguito al Rally di Lettonia valido per il WRC disputatosi nel 2024. Quell’evento aveva mostrato un interesse enorme da parte del pubblico e degli appassionati, ma aveva al contempo scoperchiato un vuoto di sistema drammatico. I nuovi piloti e le loro famiglie si trovavano spesso disorientati, senza alcuna nozione su come muovere i primi passi. Mārtiņš Sesks ha spiegato che “dopo l’appuntamento mondiale in Lettonia di due anni fa era emerso un grande entusiasmo da parte di potenziali nuove leve; il problema risiedeva nel fatto che non tutti hanno una famiglia con un passato nei rally alle spalle. I giovani hanno assoluto bisogno di una figura che li guidi dall’inizio, dalla scelta dell’auto adatta fino alla selezione delle gare a cui iscriversi”.
In Lettonia si guarda con una punta di invidia verso nord. I lunghi anni di successi firmati da Ott Tänak hanno infatti permesso all’Estonia di strutturare un sistema perfettamente funzionante, dove il percorso verso il vertice è chiaro e accessibile. Nomi come Romet Jürgenson, Jaspar Vaher e Robert Virves rappresentano proprio il modello di pilota che la Lettonia intende oggi trovare tra i propri confini. Sesks ha fatto notare con grande schiettezza come, a ventisei anni, sia ancora il pilota lettone più giovane a competere al di fuori dei paesi baltici, sottolineando che questa situazione non è più sostenibile. L’Estonia e la Lituania possono contare su programmi dedicati e su un sostegno finanziario rilevante, rendendo ormai imprescindibile la creazione di qualcosa di analogo anche in Lettonia.
La risposta a questa urgenza è il “Mārtiņš Sesks MRF Tyres Junior Challenge”, un progetto che unisce un campionato giovanile a una vera e propria accademia. Il programma è aperto ai ragazzi di età compresa tra i 14 e i 25 anni e si suddivide in due categorie distinte in base alla tipologia di vettura utilizzata. Fino a 25 anni vetture di classe Rally4 e auto dei gruppi nazionali con motori fino a 3.0 litri, comprese le BMW, molto popolari e diffuse nei paesi baltici. Fino a 18 anni: vetture R2 di prima generazione, classe Rally5 e auto dei gruppi nazionali con motori fino a 1.7 litri, come ad esempio Renault Clio o Honda Civic.
Oltre al confronto cronometrico articolato su cinque appuntamenti agonistici, i giovani iscritti beneficiano di sessioni formative complete e poliedriche. Prima del Rally di Kurzeme l’attenzione è stata focalizzata sulla preparazione fisica, mentre in occasione del Rally di Talsi i corsi hanno riguardato i rapporti con i media e la ricerca degli sponsor. Il calendario didattico prevede inoltre una giornata in pista presso l’impianto di MUSA Raceland e un seminario tecnico incentrato sull’ingegneria meccanica a Riga.
Il montepremi è stato pensato per favorire la crescita sportiva e alleggerire i costi vivi delle famiglie. I vincitori di classe di ogni singola tappa ricevono in premio pneumatici da competizione MRF nuovi, una voce di spesa che incide pesantemente sui bilanci dei trofei promozionali. A questo si aggiunge un premio speciale personale istituito da Sesks, che assegna all’equipaggio più meritevole di ogni gara un buono carburante Virši del valore di 100 euro, un aiuto concreto per coprire le spese delle ricognizioni. Il premio finale della stagione metterà in palio incentivi economici e un’esclusiva giornata di test a fianco dello stesso Sesks a bordo di una vettura Rally3 di M-Sport, offrendo ai vincitori l’opportunità di affacciarsi concretamente al professionismo.








