Savonlinna e la Finlandia al lavoro per il FIA ERC
La città di Savonlinna, nella regione dei laghi della Finlandia orientale, sarà il centro del progetto guidato da Arto Tolvanen, con una gara test FIA già dalla prossima stagione per valutarne l’ingresso nel Campionato Europeo Rally.
La città di Savonlinna, situata nella regione dei laghi della Finlandia orientale, punta a entrare nel calendario del Campionato Europeo Rally (ERC). Il progetto è guidato da Arto Tolvanen, presidente del consiglio di amministrazione di AKK Sports Oy, la società che gestisce il rally nazionale finlandese. Il percorso verso l’Europeo passerà innanzitutto attraverso una gara test. Il rally valido per il Campionato Finlandese, in programma nella primavera del 2027, sarà infatti utilizzato come evento pilota per la FIA e il Promoter, che valuterà l’organizzazione e la capacità del territorio di ospitare una manifestazione di livello continentale.
“Durante il rally nazionale testeremo diversi modelli operativi, valutando anche le risorse umane e gli aspetti pratici necessari per un evento di questa portata“ ha spiegato Tolvanen. L’obiettivo è arrivare pronti all’eventuale organizzazione di una prova dell’ERC nel triennio 2028-2030. La gara test servirà inoltre a consolidare la struttura organizzativa chiamata a gestire l’evento negli anni successivi. Dietro al progetto c’è anche un’altra esigenza strategica per il motorsport finlandese. Molti dei responsabili di percorso e degli ufficiali di gara che negli anni hanno contribuito all’organizzazione del Rally di Finlandia valido per il Campionato del Mondo stanno progressivamente lasciando l’attività andando dunque in pensione.
“Dobbiamo formare nuovi professionisti e trasferire il patrimonio di competenze accumulato nel corso degli anni. Questo progetto rappresenta un’ottima opportunità in questa direzione” ha sottolineato Tolvanen. Dal punto di vista sportivo, gli organizzatori dovranno adattare il format della gara ai requisiti richiesti dalla serie europea. Il percorso sarà progettato seguendo gli standard dell’ERC, che risultano leggermente meno rigidi rispetto a quelli del Mondiale Rally, soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra chilometraggio totale e prove speciali.
Negli ultimi anni, inoltre, la FIA ha introdotto una crescente attenzione verso i tempi di lavoro di piloti e squadre. I parchi assistenza non possono restare operativi per l’intera giornata, gli equipaggi devono rispettare precisi limiti orari e le tappe non possono essere eccessivamente lunghe. Per quanto riguarda la logistica, Savonlinna fungerà da quartier generale almeno nella prima edizione dell’evento. Il progetto, tuttavia, prevede il coinvolgimento di più città e aree del territorio circostante. «L’idea è quella di realizzare una competizione basata sulla collaborazione tra diverse località. Dovremo verificare sul campo come gestire un’organizzazione di questo tipo», ha spiegato Tolvanen.
Quanto al periodo di svolgimento, la finestra individuata è quella della fine di febbraio. Nella Finlandia orientale si tratta generalmente del momento migliore per garantire condizioni invernali stabili e un adeguato innevamento delle strade. “A gennaio non vi è ancora la certezza di trovare neve sufficiente, mentre a metà marzo potrebbe essere già troppo tardi. La fine di febbraio rappresenta il periodo più adatto anche in relazione al calendario delle vacanze scolastiche” ha concluso Tolvanen.



