Sordo-Meeke: 20 anni di amicizia e rivalità
Lo hanno raccontato senza filtri nel podcast SPIN, The Rally Pod di DirtFish, in un episodio che è molto più di un’intervista: è una chiacchierata tra amici, un viaggio nel tempo pieno di aneddoti, risate e riflessioni.
Nel mondo dei rally, ci sono piloti che si rispettano, altri che si sfidano senza tregua. E poi ci sono Dani Sordo e Kris Meeke: due icone del WRC, due caratteri agli antipodi, ma legati da una delle amicizie più longeve e autentiche del motorsport. Da oltre vent’anni corrono insieme, si incrociano, si punzecchiano, si ammirano. E oggi, nel 2025, si ritrovano ancora una volta fianco a fianco – o meglio, uno contro l’altro – nel Campionato Portoghese di Rally (CPR), dove lottano per il titolo senza mai perdere il sorriso.
Lo hanno raccontato senza filtri nel podcast SPIN, The Rally Pod di DirtFish, in un episodio che è molto più di un’intervista: è una chiacchierata tra amici, un viaggio nel tempo pieno di aneddoti, risate e riflessioni. Meeke e Sordo non si risparmiano: raccontano tutto, dalle prime corse nel JWRC agli anni di Citroën, dai bizzarri contratti ai retroscena del team MINI. E dietro ogni storia, emerge la complicità di chi ha condiviso molto più di un podio.
Una rivalità nata nei paddock
La storia tra Kris Meeke e Dani Sordo inizia nei primi anni 2000, quando entrambi iniziano a farsi notare come giovani promesse nel panorama WRC. Il nordirlandese, tecnico e irruento, si fa strada con Peugeot, MINI e Citroën. Lo spagnolo, regolare e costante, costruisce la sua carriera con Citroën e Hyundai. Insieme attraversano le stesse prove speciali, si trovano a dividere l’assistenza, si sfidano e si osservano. Ma anziché allontanarli, la competizione li avvicina.
“Dani è come un fratello per me,” racconta Meeke nel podcast. “A volte ci dimentichiamo che in fondo siamo avversari.” E Sordo, sorridendo, aggiunge: “Siamo diversi come l’acqua e il vino, ma ci capiamo al volo.”
I tempi del MINI WRC Team
Uno dei momenti più divertenti del podcast riguarda il periodo trascorso insieme nel team MINI WRC. Meeke era il pilota ufficiale, Sordo partecipava ad alcune gare come wild card. “Era un progetto folle, ma ci siamo divertiti da matti,” ricordano entrambi. Meeke rivela anche una curiosa clausola contrattuale ai tempi della Citroën, che lo obbligava a una pratica alquanto bizzarra – un dettaglio volutamente lasciato vago nell’episodio, che vale da solo l’ascolto.
Tra una battuta e l’altra, emergono anche riflessioni più profonde. I due discutono del passaggio dal WRC a campionati meno mediatici, delle sfide personali e della trasformazione del loro approccio al rally: “Non corriamo più per dimostrare qualcosa – dice Sordo – ma perché ci fa ancora battere il cuore.”
CPR 2025: sfida e amicizia reali
Nel Campionato Portoghese 2025, Meeke è attualmente in testa, ma Sordo non è lontano. Il titolo è ancora aperto, e il duello si preannuncia serrato fino all’ultima prova. Eppure, tra i due non c’è tensione, solo il piacere di ritrovarsi. “Adoriamo fare questo sport,” dice Sordo. “E farlo con un amico accanto lo rende ancora più speciale.”
Non è solo una storia di sport, ma un raro esempio di quanto possa essere profondo il legame tra due atleti, anche quando si trovano su sponde opposte. Meeke e Sordo sono la dimostrazione che la rivalità non esclude l’amicizia, e che l’autenticità, anche nel motorsport moderno, può ancora fare la differenza.
Il loro episodio del podcast DirtFish non è solo un tuffo nel passato, ma anche una finestra sul presente di due piloti che, lontani dai riflettori del WRC, continuano a scrivere pagine memorabili. E forse, più che vincere, ciò che li spinge ancora è la possibilità di condividere la strada, ridendo dei vecchi tempi… e affrontando insieme quelli nuovi.








