Tutti piloti con Rally Sport Evolution
Il Racing Event Rally tocca quota cento iscritti al Castelletto Circuit, confermando il successo della formula che mette gli appassionati al volante di vere auto da competizione. Dopo il boom di presenze, il team bergamasco annuncia grandi novità: il tour nazionale e il debutto delle prove su terra.
Il sogno di diventare pilota per un giorno non è più un’esclusiva per pochi. L’ultimo weekend al Castelletto Circuit ha sancito il successo definitivo del Racing Event Rally, la manifestazione ideata da Claudio Albini (titolare di Rally Sport Evolution) per abbattere le barriere tra pubblico e motorsport.
Numeri da capogiro e adrenalina in pista
L’evento ha superato ogni aspettativa, registrando oltre cento presenze tra i cordoli. Il segreto del successo? Un mix tra accessibilità e tecnicismo. I partecipanti hanno potuto testare le potenzialità di vetture top di gamma come Lancia Ypsilon HF Rally4 (la grande protagonista del weekend), Peugeot 208 Rally4 e Renault Clio Rally5.
Ad accompagnare i neofiti in questa sfida sono stati i professionisti della squadra di Ranica, tra cui spiccano i nomi di Gabriel Di Pietro, Harshana Ratnayake e Alberto Pirola, trasformando una prova di guida in una vera e propria “lezione” di rally.
Verso un tour nazionale (anche su terra)
Visto il sold-out dell’ultima edizione, la scuderia è già pronta al salto di qualità. “Vogliamo diventare itineranti”, ha rilanciato Claudio Albini. L’obiettivo è portare il Racing Event in tutta Italia, toccando i principali circuiti dello stivale e introducendo una novità attesissima: la guida su terra, per offrire un’esperienza ancora più grezza e fedele al DNA rallistico.
Il debutto di Fabrizio Angelo Comi
Tra i protagonisti del weekend anche Fabrizio Angelo Comi, main partner dell’evento con Autoghinzani. Proveniente dal mondo delle gare in pista, Comi ha “esordito” nel rally al volante della Lancia Ypsilon HF: “L’auto ha un grip incredibile e permette frenate ritardate che non mi aspettavo. La professionalità del team mi ha permesso di crescere a ogni turno. Ora ho decisamente voglia di iniziare a fare sul serio”.
Il Racing Event Rally si conferma così non solo una vetrina per i partner, ma un vero incubatore di nuovi talenti e appassionati, pronti a passare dalle tribune al sedile di guida.




