Yves Matton approda in Overdrive Racing
Colpo strategico per il team belga che schiera le Toyota Hilux nel FIA World Rally-Raid Championship. Ma si aprono interrogativi sul progetto Project Rally One nel WRC
L’arrivo di Yves Matton in Overdrive Racing non è una semplice nomina dirigenziale, ma un segnale strategico preciso: rafforzare ulteriormente la struttura manageriale del team “satellite” di Toyota Gazoo Racing in un campionato sempre più competitivo e professionale. Nel panorama del FIA World Rally-Raid Championship, ormai popolato da costruttori ufficiali e organizzazioni di alto livello, l’inserimento di una figura con oltre trent’anni di esperienza rappresenta un investimento diretto su leadership, metodo e visione globale. Una scelta che si somma a quella di qualche mese fa quando per la parte tecnica è stato ingaggiato Christian Loriaux.
Matton assumerà ufficialmente il ruolo di Team Manager a partire dal BP Ultimate Rally-Raid Portugal (17-22 marzo), secondo round della stagione 2026. Il suo incarico sarà centrale: supervisionare le tre Toyota TGR W2RC DKR GR Hilux e garantire un coordinamento tecnico e sportivo in grado di difendere il titolo Costruttori. Non un ruolo marginale, ma una posizione chiave nell’equilibrio complessivo del programma.
Jean-Marc Fortin ha sottolineato la necessità di una struttura manageriale ottimale per sostenere un progetto di questo livello. La scelta di Matton va letta proprio in quest’ottica: inserire un dirigente che conosce a fondo le dinamiche di un Campionato del Mondo, sia dal lato dei team sia da quello federale.
La carriera del manager belga conferma il peso specifico dell’operazione. Dopo l’ingresso in Citroën Sport, nel 2012 diventa Team Principal di Citroën Racing nel World Rally Championship, guidando uno dei programmi più rilevanti del panorama rally. Successivamente coordina anche l’impegno nel World Touring Car Championship, dimostrando capacità di gestione su programmi paralleli di altissimo profilo.
Il passaggio in FIA come Rally Director, sotto la presidenza di Jean Todt, gli ha garantito una visione regolamentare e strategica completa, elemento che oggi può fare la differenza in un W2RC in piena evoluzione.
Tuttavia, l’operazione Overdrive apre scenari importanti anche nel WRC. Solo poche settimane fa, Matton aveva annunciato il progetto di Project Rally One, tuner indipendente con l’obiettivo dichiarato di debuttare nel WRC dal 2027 insieme all’ingegnere Lionel Hansen. Un progetto ambizioso ma finora privo di dettagli concreti su partner, struttura tecnica e reale implementazione.
L’ingresso in un programma Toyota di primo piano rende inevitabile una domanda: è compatibile la guida di un team factory nel rally-raid con lo sviluppo di un progetto indipendente nel WRC? Il rischio che qualcosa nel Project Rally One possa rallentare, o essere ridimensionato, appare concreto.
Al momento, il dato certo è uno: Toyota si assicura uno dei manager più esperti del motorsport internazionale, rafforzando la propria posizione nel Mondiale raid. Tutto il resto – soprattutto sul fronte WRC – resta un capitolo aperto, che potrebbe riservare sviluppi ben oltre i confini del deserto.








