WRC – L’Estonia premia i suoi talenti con 50mila euro
Un progetto che guarda al 2027 e oltre, con incentivi economici destinati alle nuove promesse del rally estone.
Un premio per il presente, ma soprattutto un investimento sul futuro. In vista del Rally Estonia, in programma dal 16 al 19 luglio, il WRC Promoter e gli organizzatori dell’evento hanno annunciato una significativa iniziativa destinata ai giovani piloti estoni impegnati nel WRC2, mettendo in palio un montepremi complessivo di 50.000 euro. L’obiettivo è chiaro: sostenere concretamente la crescita dei talenti emergenti e favorire il loro percorso verso i massimi livelli del Campionato del Mondo Rally. Il pilota estone meglio classificato nel WRC2 riceverà 25.000 euro, mentre al secondo e al terzo andranno rispettivamente 15.000 e 10.000 euro.
A questa iniziativa si aggiunge un ulteriore contributo di 50.000 euro destinato all’Estonian Next Rallystar Fund, il programma creato per accompagnare nello sviluppo sportivo il ventenne Patrick Enok, uno dei giovani prospetti più interessanti del panorama nazionale. Il Rally Estonia si conferma così uno degli eventi più attivi nella valorizzazione delle nuove generazioni. Una strategia che trova piena sintonia con la visione del WRC in vista dell’introduzione dei nuovi regolamenti prevista per il 2027, con l’obiettivo di rendere il mondiale più accessibile e sostenibile per i concorrenti.
La risposta dei piloti non si è fatta attendere. Robert Virves, tra i protagonisti attesi sulle strade di casa dopo il successo nel WRC2 al Safari Rally Kenya, ha accolto positivamente l’iniziativa, pur ribadendo che il focus resterà sulla lotta per il successo. Dello stesso avviso Romet Jürgenson, che ha definito il progetto «un’opportunità fantastica» e un incentivo capace di motivare ulteriormente i giovani concorrenti. Anche Jaspar Vaher ha parlato di una «sorpresa molto positiva», sottolineando come un riconoscimento economico di tale portata rappresenti uno stimolo aggiuntivo per chi punta a emergere nel WRC.
«Il Rally Estonia è sempre stato all’avanguardia nell’innovazione e nel sostegno ai giovani talenti», ha dichiarato il direttore sportivo del WRC, Peter Thul. «L’Estonia ha dato un eccellente esempio nella formazione dei piloti attraverso il WRC2 e siamo lieti di supportare questo percorso insieme agli organizzatori dell’evento». Più che un semplice premio, dunque, un messaggio preciso: il futuro del rally mondiale passa dalla capacità di creare opportunità concrete per i giovani e accompagnarli nella loro crescita sportiva.








