Vatanen e il test in Portogallo della Escort RS1700T
Il test della Ford Escort Mk3 RS1700T in Portogallo nel 1982, con Ari Vatanen al volante, rappresenta un episodio significativo nella storia del rally e dell’evoluzione tecnica del motorsport.
Nel 1982, nel contesto delle trasformazioni epocali del Campionato del Mondo Rally (WRC), Ford portò in Portogallo un prototipo destinato a diventare la nuova arma da competizione della Casa: la Ford Escort Mk3 RS1700T. Protagonista del test fu Ari Vatanen, pilota finlandese di talento e già noto per la sua aggressività al volante e per la vittoria del titolo mondiale l’anno precedente (1981) con la Ford Escort RS1800 del team Rothmans.
La RS1700T rappresentava la risposta di Ford all’evoluzione tecnologica che stava investendo il rally mondiale, in particolare con l’introduzione della Gruppo B, la nuova categoria regolamentare che entrò ufficialmente in vigore nel 1982. La RS1700T fu concepita proprio per rispondere alla crescente concorrenza, in particolare da parte di Audi con la sua rivoluzionaria Quattro a trazione integrale.
Il progetto RS1700T
Il progetto RS1700T, nome in codice “Project Brenda”, era basato sulla Ford Escort Mk3, la versione a trazione anteriore introdotta nel 1980. Tuttavia, per la versione da rally, gli ingegneri Ford realizzarono un’imponente trasformazione: la RS1700T era una trazione posteriore, dotata di un motore BDA Cosworth 1.8 turbo, in grado di sviluppare una potenza variabile tra i 300 e i 350 cavalli, a seconda delle specifiche di preparazione.
Il telaio era stato ampiamente rivisto, con un utilizzo generoso di materiali leggeri come alluminio e materiali compositi per contenere il peso complessivo entro i 960 kg. La trasmissione era manuale a cinque marce e la carrozzeria fu ampliata con passaruota maggiorati, prese d’aria e appendici aerodinamiche.
I test in Portogallo
Nel marzo 1982, Ford organizzò una serie di test privati in Portogallo per mettere alla prova i primi prototipi della RS1700T. La scelta della location non fu casuale: le strade portoghesi, in particolare quelle sterrate e tortuose dell’interno, rappresentavano un banco di prova eccellente per valutare il comportamento della vettura su fondi accidentati e in condizioni di scarsa aderenza.
Ari Vatanen fu incaricato del test principale. All’epoca pilota di riferimento per Ford, il finlandese aveva già dimostrato la sua capacità di adattarsi a veicoli impegnativi e di fornire un feedback tecnico estremamente preciso.
Secondo resoconti affidabili pubblicati all’epoca (ad esempio nelle riviste “Motorsport”, “Autosport” e nei documenti interni del team Ford Motorsport), il test mise in evidenza alcuni punti di forza ma anche gravi carenze della RS1700T. Il motore turbo offriva potenza notevole, ma con una risposta brusca e una marcata turbolag, che rendeva la gestione difficile nei tratti più tecnici. La trazione posteriore, seppur ben bilanciata, appariva ormai anacronistica rispetto al vantaggio della trazione integrale della Audi Quattro, che dominava già le prime gare del mondiale.
Vatanen apprezzò la maneggevolezza del telaio e la reattività dello sterzo, ma segnalò problemi di affidabilità e di raffreddamento, oltre a una generale difficoltà di controllo in condizioni estreme. Anche la trasmissione mostrò fragilità sotto stress prolungato, soprattutto durante le prove su percorsi in salita.
Un progetto abortito
Nonostante l’impegno e gli investimenti, la RS1700T non fu mai portata in gara in un evento del mondiale rally. Ford decise di abbandonare il progetto nel corso del 1983, quando divenne chiaro che una trazione posteriore, per quanto potenziata, non avrebbe potuto competere con i nuovi mostri a quattro ruote motrici della Gruppo B. Tra le vetture che contribuirono a decretare il destino della RS1700T vi furono, oltre all’Audi Quattro, anche la Lancia 037 e, di lì a poco, la Peugeot 205 T16.
L’esperienza della RS1700T non fu però priva di conseguenze positive: servì da base concettuale e tecnica per lo sviluppo del successivo progetto RS200, una vettura concepita fin dall’inizio per la Gruppo B con trazione integrale e motore centrale. La RS200 vide la luce nel 1984 e debuttò nel mondiale nel 1986.
Il test della Ford Escort Mk3 RS1700T in Portogallo nel 1982, con Ari Vatanen al volante, rappresenta un episodio significativo nella storia del rally e dell’evoluzione tecnica del motorsport. Simboleggia il momento di transizione tra l’era delle vetture derivate dalla produzione e quella delle macchine appositamente progettate per la competizione estrema della Gruppo B. È anche un promemoria di come persino i progetti più ambiziosi, se non allineati con le tendenze tecnologiche emergenti, possano rapidamente diventare obsoleti.









