WRC – Aggiornamenti per gli pneumatici Hankook
L’azienda coreana risponde dopo i problemi riscontrati dai piloti nelle gare del Mondiale.
Negli ultimi sei mesi i pneumatici sono stati al centro di numerose discussioni nel mondo WRC. In particolare Kalle Rovanperä, due volte campione del mondo, ha più volte espresso insoddisfazione per il comportamento delle gomme, che non riesce a far lavorare come vorrebbe.
Se sull’asfalto il finlandese non ha incontrato particolari difficoltà, è stato invece sullo sterrato, con le mescole morbide e dure dei pneumatici Hankook Dynapro, che sono emersi i problemi. Non solo Rovanperä, ma anche Thierry Neuville e altri piloti si sono lamentati di un comportamento poco adatto al loro stile di guida.
Hankook ha esordito nel WRC con l’obiettivo di fornire un pneumatico affidabile. In effetti, sul piano della durata non ci sono dubbi, ma è sul fronte delle prestazioni che i piloti chiedono di più. In vista del prossimo appuntamento iridato, il Rally dell’Acropoli (26-29 giugno), Hankook ha promesso aggiornamenti per migliorare il rendimento degli pneumatici da sterrato. Resta però da vedere se queste novità porteranno davvero benefici tangibili.
In Sardegna si è evidenziata una sovrapposizione tra le finestre di utilizzo delle mescole dure e morbide. Normalmente, in condizioni così difficili come quelle del secondo giro pomeridiano, si opterebbe per le gomme dure. Ma questa volta le differenze tra le due opzioni si sono rivelate meno nette.
“Non siamo stati sorpresi nel vedere le gomme morbide utilizzate anche con temperature elevate” ha spiegato Steven Cho di Hankook. “Sapevamo già dai test che la sovrapposizione tra morbido e duro sarebbe stata ampia. Questo amplia la finestra di utilizzo e non significa che il pneumatico non funzioni bene: quando le condizioni sono ottimali, entrambe le mescole possono esprimersi al meglio.”
I piloti, però, chiedono un maggior divario tra le mescole, così da poter sfruttare ogni decimo di secondo. Cho ha ribadito l’importanza della resistenza del pneumatico, ma non ha escluso sviluppi per aumentare la differenza tra le due opzioni. “Se vogliamo vedere il lato positivo, è difficile fare scelte sbagliate sulle gomme in questo momento”, ha aggiunto Cho. “Ma stiamo già lavorando, con il nostro piano di sviluppo, per aumentare il divario tra morbido e duro. Ci sono pro e contro da valutare. Inoltre, stiamo dialogando con tutte le parti coinvolte e con la FIA. Non vogliamo prendere decisioni unilaterali. Abbiamo diverse opzioni sul tavolo.”
Il prossimo round in Grecia si preannuncia caldo come la Sardegna. Sarà l’occasione per capire se gli aggiornamenti promessi da Hankook riusciranno finalmente a soddisfare le richieste dei piloti.









