WRC – Hyundai lascia, tornerà nel 2029
La casa coreana nelle prossime due stagioni è intenzionata a correre con le Rally2 affidate a Neuville e Fourmaux per poi ripresentarsi come team ufficiale quando ci sarà la liberalizzazione dei motori
Hyundai sospende la propria presenza ufficiale nel Mondiale Rally congelando il team fino al 2029, pur senza abbandonare la disciplina ma spostando il proprio raggio d’azione con un impegno rafforzato nel WRC2. La scelta della casa coreana rappresenta un arrivederci piuttosto che un addio definitivo, lasciando presagire un rientro in grande stile tra tre stagioni. Non c’è ancora la conferma ufficiale ma la notizia nel mondo del WRC sta trovando diverse conferme.
Mentre Toyota ha condotto per tutto l’anno sessioni di test con il prototipo sviluppato secondo i nuovi regolamenti tecnici che entreranno in vigore nel 2027, Hyundai non ha effettuato alcun passaggio operativo nella crescita della vettura di prima classe, una prova schiacciante dell’intenzione di stoppare le attività del team ufficiale. Il 2029 è la data stimata per il debutto sul mercato della nuova Hyundai i20, offrendo l’opportunità ideale per un ritorno ai vertici del Mondiale. Quella stagione dovrebbe inoltre coincidere con la liberalizzazione dei propulsori all’interno del regolamento WRC, consentendo a ogni costruttore di scegliere liberamente se adottare la tecnologia ibrida o gareggiare con motori termici tradizionali.
L’attività sportiva nei rally proseguirà nei prossimi due anni con l’omologazione della terza evoluzione della i20 Rally2, prevista entro la fine dell’anno. Questo aggiornamento nasce dal lavoro svolto nei primi mesi della stagione, quando le sessioni di prova venivano divise alternando giornate sulla Rally1 e giornate sulla Rally2 affidate ai piloti ufficiali.
Nella prossima stagione è molto probabile che Hyundai schieri la Rally2 in diversi appuntamenti del WRC con al volante Thierry Neuville e Adrien Fourmaux. Con Toyota rimasta come unico costruttore ufficiale nella classe regina, i piloti della casa coreana avranno poche alternative se non accettare questa transizione, la quale potrebbe rivelarsi meno penalizzante del previsto: le informazioni filtrate dal team Toyota suggeriscono infatti che la nuova Rally2 possa risultare persino più veloce delle Rally1 riprogettate per i futuri regolamenti.
In questa riorganizzazione potrebbe rientrare, in qualche occasione, anche Pepe López, pilota ufficiale Hyundai in Spagna e cinque volte campione nazionale, per il quale si ipotizza un inserimento nel programma internazionale con la Rally2. Sembra invece destinata a concludersi la lunga parentesi di Dani Sordo, colonna portante della squadra fin dal rientro del marchio nel Mondiale nel 2014.







