ERC – Zlín, il sogno delle 20 partecipazioni per Cavigioli
A 61 anni, l’ex pilota piemontese punta a tornare al volante nel 2027 nell’appuntamento continentale in Repubblica Ceca, una gara che considera “sua“. Oggi il suo ruolo nel Campionato Europeo Rally è cambiato: non più in gara, ma driver coach per Lancia Corse HF, al fianco dei giovani talenti italiani.
Marco Cavigioli, pilota che conta in carriera 56 partecipazioni nel Campionato Europeo Rally (ERC), ha le idee chiare sul proprio futuro: tornare al volante nel 2027 al Barum Czech Rally Zlín, una gara che ha già disputato 19 volte e alla quale è legato da un rapporto speciale.
Il 61enne era presente a Zlín lo scorso agosto, in occasione della quinta prova della stagione ERC 2026, ma non come concorrente: il suo ruolo, ormai da tempo, è quello di driver coach per Lancia Corse HF.
“Il Barum Rally è nel mio cuore, posso dire che è la mia gara, anni fa ho ricevuto le chiavi della città e voglio esserci per la ventesima volta“, ha dichiarato Cavigioli. “Sono a quota 19 partenze ma tornerò ancora. Ho tantissimi ricordi di questa corsa, qui è come una famiglia per me, e incrociamo le dita per la ventesima partenza il prossimo anno“.
Un debutto nel 1993, la prima Zlín nel 1998
Cavigioli ha esordito nella serie continentale nel 1993, mentre la sua prima partecipazione al Barum Czech Rally Zlín risale al 1998.
“La prima volta arrivai con il team ufficiale Citroën gestito da Jolly Club, con la Saxo Kit Car, e chiudemmo decimi assoluti“, ha raccontato il pilota piemontese. “Dopo quella gara, per me è diventata la corsa più sfortunata perché mi sono sempre dovuto fermare, ma resta nel mio cuore, quindi devo tornare ancora e ancora. Sono stato qui 19 volte e ho tagliato il traguardo solo cinque volte, mentre 14 volte mi sono dovuto ritirare. Questo la dice lunga su quanto sia complicata questa gara. Ed è incredibile perché per cinque anni consecutivi mi sono fermato sulla stessa prova speciale, la Troják, allo stesso chilometro“.
Secondo Cavigioli, il rally è comunque cambiato molto rispetto alle sue prime edizioni: “La gara è cambiata parecchio – rispetto alla mia prima volta, ndr – Non è più il Barum del 1998, che era più duro e impegnativo, ma resta comunque una gara difficile, veloce e tecnica, per niente semplice“.
Oggi driver coach per i giovani di Lancia Corse HF
Il legame di Cavigioli con l’ERC prosegue oggi attraverso il suo ruolo di driver coach per Lancia Corse HF, con particolare attenzione al Trofeo Lancia in Italia. “Continuo a seguire l’ERC perché abbiamo i ragazzi giovani in Rally4, Davide Pesavento e Francesco Dei Ceci, e naturalmente Andrea Mabellini in Rally2. Ma il mio impegno principale resta il Trofeo Lancia per i giovani piloti in Italia“, ha concluso Cavigioli.








