Cechia – Březík trionfa al Rally Hustopeče
Il portacolori Samohýl Škoda Team vince dopo un finale pazzo e riapre la corsa al titolo. Il Campionato Ceco è più incerto che mai.
Il 20° Agrotec Petronas Rally Hustopeče si chiude nel segno di Adam Březík, che difende con successo la vittoria ottenuto lo scorso anno con una prestazione magistrale. Al volante della sua Škoda Fabia RS Rally2, il giovane talento ceco ha avuto la meglio su Jan Kopecký al termine di un duello serratissimo, deciso solo negli ultimi chilometri tra le colline della Moravia meridionale.
Su un percorso veloce, tecnico e punteggiato di insidie, Březík ha dato prova di sangue freddo e determinazione, conquistando la vittoria con una rimonta fatta di ritmo, precisione e nervi saldi. Una vittoria che, oltre a valere 30 punti pesanti, rilancia le sue ambizioni nella classifica generale del Campionato Ceco Rally, ora più che mai apertissimo.
Il sabato si era aperto con Kopecký leader per soli 3 secondi, davanti a Březík e Filip Mareš terzo, staccato di poco più di cinque. Ma la lotta al vertice cambiava volto già dalla PS7: Mareš subiva una penalità di 10 secondi per una partenza anticipata di appena 0.04″ e Březík si ritrovava da solo a inseguire Kopecký. Un duello autentico, che ha regalato emozioni fino all’ultima curva. Kopecký sembrava poter resistere, nonostante un imprevisto clamoroso alla PS10: “Abbiamo preso una botta sotto la vettura, qualcosa si è spostato e mi ha schiacciato l’inguine. Ho quasi perso i sensi all’arrivo” ha raccontato il veterano ceco, visibilmente sofferente, ma combattivo. E infatti, all’inizio del loop pomeridiano era ancora lui in testa, con 2,8″ di vantaggio. Ma Březík non ha mollato: ha reagito con due scratch consecutivi, si è preso la leadership con un margine di 2,7″ e ha affrontato la prova finale con determinazione. Kopecký, sfortunatissimo, ha dovuto fare i conti con una foratura decisiva e ha chiuso solo quinto nella speciale, consegnando così la vittoria a un Březík in stato di grazia.
“Ce l’abbiamo messa tutta. Dopo Krumlov e Šumava dove siamo andati male, ci voleva. Nonostante un paio di rischi, non abbiamo mollato. Mi dispiace non aver chiuso i giochi prima dell’ultima speciale, ma questa è la ricompensa per il lavoro del team”, ha dichiarato un emozionato Březík, che ora sale al quinto posto nella classifica generale con 57 punti su 60 conquistabili nelle ultime due uscite.
Nonostante la penalità e un urto contro un palo alla PS8, Filip Mareš ha difeso il terzo posto con grinta, chiudendo sul podio con la Toyota GR Yaris Rally2: “La penalità brucia, ma la gara è stata durissima. Non vogliamo mollare., Erik Cais, quarto al traguardo, ha mostrato segnali di crescita: “Nel veloce non ero ancora del tutto sicuro, ma è andata meglio. Tantissimo pubblico, atmosfera magica tra i vigneti., Dominik Stříteský, quinto, ha trovato finalmente un week end regolare dopo un inizio di stagione difficile nel FIA ERC: “Tutto è andato liscio. In un posto così bello correre è un piacere. E i tifosi ci hanno dato una carica enorme., Věroslav Cvrček, sesto, ha sottolineato l’importanza dell’intesa con il copilota: “Risultato incredibile, ma più di tutto porto a casa il piacere della guida e il feeling con il mio copilota.” Con tre gare ancora da disputare, tra cui l’attesissimo Barum Czech Rally Zlín valido anche per il FIA ERC, il Campionato Ceco Rally si infiamma. Jan Kopecký conserva la vetta della classifica, ma ora Březík è tornato prepotentemente in gioco, deciso a lottare fino alla fine.






