WRC – Toyota nel 2027 correrà con la Celica
I giapponesi pronti a riportare un nome glorioso nel Mondiale quando entreranno le nuove regole.
L’eco del nome Celica potrebbe presto tornare a risuonare nei parchi assistenza del mondiale rally. Secondo quanto riportato dai media spagnoli, Toyota Gazoo Racing starebbe lavorando a una nuova vettura da Rally1 che potrebbe segnare il ritorno ufficiale della Celica sulle prove speciali del WRC, con l’introduzione del nuovo regolamento tecnico previsto per il 2027. Ed a quanto risulta alla nostra redazione, l’impegno nel Campionato Europeo Rally Storici di Jari Matti Latvala con la Celica ST185 sarebbe finalizzato anche a riavvicinare il nome Celica ai rally.
L’idea sarebbe quella di sviluppare un’auto completamente nuova, non più basata su un modello di serie come l’attuale GR Yaris, ma costruita intorno a una carrozzeria progettata ad hoc. Il nuovo regolamento FIA, noto come WRC27, infatti, prevede la possibilità per i costruttori di impiegare non solo carrozzerie derivate da modelli B e C, ma anche scocche create appositamente per le competizioni, lasciando ampio margine di libertà stilistica e ingegneristica.
Il nome Celica evoca ricordi gloriosi per gli appassionati di rally: negli anni Ottanta e Novanta, le versioni ST165, ST185 e ST205 hanno portato Toyota al vertice del WRC, conquistando titoli iridati con Carlos Sainz, Juha Kankkunen e Didier Auriol. L’ultima apparizione ufficiale di una Celica nel WRC risale al 1995, prima che venisse sostituita qualche anno dopo dalla Corolla WRC.
Il nuovo progetto potrebbe rappresentare non solo un ritorno alle competizioni, ma anche il rilancio commerciale del nome Celica nella gamma stradale Toyota. Una strategia che unisce immagine sportiva e marketing, già anticipata nel corso del 2025 da alcuni dirigenti del marchio, che hanno definito la Celica un modello “estremamente importante” per l’identità del brand.
La futura vettura sarà costruita su un telaio standardizzato come previsto dai regolamenti, ma la carrozzeria sarà interamente disegnata dagli ingegneri di Toyota. Il gruppo propulsore sarà affidato a un motore termico, e – sorprendentemente – l’ipotesi più accreditata è che non venga utilizzato alcun supporto ibrido. Attualmente sono due le opzioni al vaglio: l’evoluzione dell’attuale 1.6 turbo Rally1 oppure un nuovo 2.0 turbo quattro cilindri da oltre 600 CV, già anticipato sotto forma di prototipo nel GR Yaris M Concept esposto al Salone di Tokyo.
Nonostante il regolamento WRC27 preveda aperture verso powertrain ibridi ed elettrici, Toyota sembra intenzionata a seguire una strada alternativa, puntando su tecnologie a idrogeno. Proprio in tal senso, al Rally di Finlandia di quest’anno, è atteso il debutto di un prototipo a combustione di idrogeno, segnale della direzione futura del marchio.
La FIA dovrebbe ufficializzare il nuovo regolamento tecnico entro agosto, ma i progetti dei costruttori si stanno già delineando. Per Toyota, il ritorno della Celica non sarebbe solo una mossa nostalgica, ma una scelta strategica a lungo termine. Se tutto procederà come previsto, la nuova Celica Rally1 sarà pronta a debuttare nella stagione 2027 del WRC, proiettando nel futuro un nome che ha fatto la storia del rally.







