Mirco Perissutti ha chiuso il quaderno delle note
Il navigatore friulano aveva 79 anni. Il terzo posto al Codasur 1980 con Carlos Reutemann il più importante risultato della carriera, prima di lavorare a fianco di Cesare Fiorio
A fine novembre avrebbe compiuto 80 anni essendo nato nel 1945, Mirco Perissutti. Friulano di San Daniele è stato un navigatore di rilievo, in un periodo importante del rallysmo, tra gli anni ’70 e le prime stagioni del decennio successivo. Ha corso poco rispetto a tanti colleghi ma ha saputo lasciare una traccia significativa.
Le prime esperienze, nelle gare del Triveneto, risalgono ai primi anni ’70. A metà del decennio le prime apparizioni sulla scena nazionale prima con Giuseppe De Carli e poi Andrea Betti. Le sue qualità non passano inosservate e per il 1977 lo cerca un corregionale che, con l’Opel Kadett GT/E va davvero, forte: Angelo Presotto. Saranno decimi al San Martino di Castrozza, settimi al Barum e terzi assoluti al Monaco-Vienna-Budapest mentre il Sanremo mondiale li vede ottavi assoluti e terzi di Gruppo 2 dietro ad Ormezzano e Ragnotti.
Nel 1978 Perissutti inizia a fare coppia con Vanni Fusaro: con il pilota di Feltre su una Fiat 131 Abarth del Jolly Club curata da Nocentini vince la Mitropa Rally Cup mentre al Rally di Sanremo fu copilota di Alberto Brambilla, detto “Bip-Bip”, con una Porsche 911. In quella edizione, furono autori di una prestazione eccellente, concludendo al quarto posto assoluto.
Nei due anni successivi la coppia Fusaro-Perissutti corre con la Fiat Ritmo 75 del River Team nel Campionato Italiano. Nel 1980 al Valle d’Aosta sono terzi con la 131 Abarth mentre al Giro Automobilistico d’Italia fa coppia sulla Lancia Stratos Gruppo 5 della Grifone con Fabrizio Tabaton mentre un giovane Emanuele Pirro disputa le prove in pista: dovranno ritirarsi per un problema al motore.
A quella stagione appartiene un capitolo memorabile della sua attività: fu il navigatore scelto da Fiat per affiancare il campione di Formula 1 Carlos Reutemann nel Rally Codasur in Argentina sulla 131 Abarth (nella foto). L’inconsueta coppia ottenne un brillante terzo posto assoluto nella gara sudamericana valida per il Mondiale.
Il 1981 fu l’ultimo anno di attività come navigatore: si alternò al fianco di Mauro Pregliasco sulla Stratos-Rothmans della Grifone ed al fianco di Presotto sull’Escort Gruppo 4 di Ford Italia.
Al termine di quella stagione abbandonò il quaderno delle note andando ad affiancare per alcune stagioni Cesare Fiorio sulla tolda di comando del team Fiat-Abarth dove ebbe modo di far valere, ancora una volta, tutte le sue qualità.









