Mitropa – Il Kumrovec premia Gassner Junior
Il forte pilota tedesco chiude secondo assoluto nella gara croata dietro a Dominik Dinkel. Bella vittoria di categoria per i goriziani Federico Laurencich e Alberto Mlakar
Il 7° round della Mitropa Rally Cup 2025, disputato dal 4 al 6 settembre sulle strade del nord della Croazia, ha incoronato il tedesco Hermann Gassner Jr. e la moglie Ursula, protagonisti assoluti del 14° Rally Kumrovec. L’equipaggio tedesco, al volante della Renault Clio Rally3, ha conquistato il successo di categoria con oltre due minuti di vantaggio e ha chiuso secondo assoluto nella classifica generale, alle spalle dei vincitori, gli altri tedeschi Dominik Dinkel e Kathrin Götzenberger (Ford Fiesta Rally2), non iscritti alla Mitropa.
La gara non era iniziata nel migliore dei modi per Gassner Jr., che nello shakedown aveva perso una ruota. Grazie al lavoro dei meccanici, la Clio Rally3 era però di nuovo pronta. Venerdì, su fondo asciutto, è stato il rivale diretto Róbert Kolčák (Hyundai i20 N Rally2) a firmare il miglior tempo d’apertura e a chiudere la giornata al comando della classifica di Mitropa Cup.
Il sabato, complice la pioggia caduta durante la notte, ha ribaltato i valori in campo. Su strade rese viscide e insidiose, Gassner Jr. ha imposto un ritmo inavvicinabile: tutte le prove speciali di giornata portano la sua firma. Con una condotta di gara senza errori, ha chiuso con un margine di oltre quattro minuti e mezzo sullo slovacco Kolčák, relegato al terzo posto dopo essere stato scavalcato anche dagli sloveni Glasenčnik-Pistotnik, secondi con un’altra Clio Rally3.
“Non abbiamo commesso il minimo errore,” ha dichiarato Gassner Jr. all’arrivo. “Dopo il problema iniziale nello shakedown, il rally è stato perfetto. Abbiamo consolidato la nostra leadership in campionato e il feeling con la vettura è stato straordinario.”
Alle spalle di Dinkel-Götzenberger e Gassner Jr.-Gassner, gli ungheresi Kovacs-Csaki (Hyundai i20 N Rally2) hanno chiuso il podio assoluto della gara croata.
Grande spettacolo anche tra le vetture storiche, con duello serrato tra gli austriaci Alois Nothdufter-Marcel Baumgartner (Ford Sierra RS Cosworth) e i magiari Huba Mang/“Unicum” (Fiat Ritmo Abarth 130 TC). Se il venerdì era stato favorevole agli ungheresi, il sabato Nothdufter ha preso il comando e non lo ha più ceduto, vincendo quattro prove su sei e imponendosi con oltre un minuto e mezzo di vantaggio. Terzo gradino del podio per Klösch-Wastian, austriaci anche loro, su Opel Kadett GT/E.
Nella Club Championship, la prima giornata ha visto l’alternanza al vertice tra il tedesco Martin Kainz (Mitsubishi Lancer Evo IX), campione in carica, e gli italiani Federico Laurencich-Alberto Mlakar (Peugeot 106 Rallye-Gorizia Corse). Proprio Laurencich ha preso la testa prima del riordino serale, per poi allungare definitivamente sabato, approfittando anche del ritiro di Kainz per un guasto al selettore del cambio. L’italiano ha vinto con oltre tre minuti di margine sull’ungherese Gábor Zsebe (Škoda Felicia 1.6), mentre Fabio Grendene ed Andrea Rivis, puro loro della Gorizia Corse, ha completato il podio con l’Opel Astra GSi 16V.









