CIAR – Il Rally del Lazio propone 12 prove speciali
I concorrenti della gara valida per la CRZ8 affronteranno solo la seconda tappa del sabato.
Il Rally del Lazio Cassino è pronto a vivere la sua fase decisiva: dall’11 al 13 settembre la manifestazione metterà in scena il penultimo round del Campionato Italiano Assoluto Rally 2025 e il sesto appuntamento della Coppa Rally di 8ª Zona.
Il tracciato dell’edizione 2025 prevede 12 prove speciali, per oltre 110 chilometri cronometrati, articolati in due tappe. Si partirà giovedì 11 settembre con lo shakedown a Pico e la cerimonia di apertura in Corso della Repubblica a Cassino. La prima tappa, venerdì 12, proporrà sei speciali, tre da ripetere due volte. La Pico (2,25 km) fungerà da Power Stage televisiva e sarà anche il tratto dello shakedown. Ritorna la Itri, allungata a 11 km, mentre farà il suo debutto la Falvaterra (6,03 km), che chiuderà entrambi i giri. Il parco assistenza sarà allestito presso il Centro Commerciale Panorama e in Piazza Miranda a Cassino, con il riordino di fine giornata in Piazza Labriola.
Sabato 13 sarà il turno della seconda frazione, che si aprirà con l’attesissima Viticuso (13,6 km), definita da molti una delle prove più spettacolari del campionato per paesaggio e tecnicità, ripetuta per tre passaggi. La Terelle (14,65 km) sarà invece la speciale più lunga e verrà affrontata due volte. Completerà il programma il terzo passaggio sulla Pico. L’arrivo, in Piazza della Repubblica a Cassino, è previsto dalle 19:15.
Per la Coppa Rally di Zona, la gara prenderà il nome di “Rally del Lazio Cassino e 46° Rally di Pico”, unendo due tradizioni radicate nel territorio. Lo shakedown si svolgerà a Pico nel tardo pomeriggio di venerdì, seguito dalla partenza notturna in centro a Cassino alle 21:00. La competizione vera e propria si concentrerà nella giornata di sabato, a seguire il CIAR, utilizzando le stesse prove speciali e lo stesso ordine del percorso valido per il tricolore.









