TIR – Corrado Pinzano in cerca di riscatto dopo il Valli Ossolane
Impegnato questo fine settimana al Rally di Piancavallo, Corrado Pinzano vuole lasciarsi alle spalle lo stop del Rally Valli Ossolane e rilanciarsi nella classifica del Trofeo Italiano Rally dopo due vittorie e un terzo posto.
Dopo la pausa delle ferie riprende il cammino del Trofeo Italiano Rally e riprende anche l’avventura di Corrado Pinzano, questo fine settimana impegnato al 38° Rally di Piancavallo, seconda delle tre gare del girone A della serie, con sede a Maniago (PN).
Il driver biellese, che sarà al via della blasonata competizione friulana con al fianco Mauro Turati e al volante della Skoda Fabia RS Rally2 gommata Pirelli della PA Racing, attualmente è secondo nella classifica generale nella somma dei due gironi pur avendo incasellato il miglior punteggio assoluto (45 punti), ridotto però per la regola degli scarti e punta alla gara in provincia di Pordenone per aggiungere punteggio vincolante per la corsa al titolo, di cui è Campione uscente.
Forte di due vittorie (“Marca” e “Lanterna”) ed un terzo posto al “Salento” (prima gara a coefficiente maggiorato della stagione), il portacolori della Scuderia New Driver’s Racing ha voglia di anche di rivalsa, dopo il ritiro, quando era al comando, al Rally Valli Ossolane dello scorso luglio, per via di una “toccata” che lo mise fuori causa ed adesso la sfida di Maniago arriva come un momento topico per la corsa al titolo. Serve infatti un risultato di forza per poi proseguire a gestire bene la ostica parte restante della stagione, che prevede tra l’altro altre due gare a coefficiente maggiorato, con possibilità di sommarle ai migliori due risultati di uno dei gironi che potranno essere designati.
Corrado Pinzano afferma: “La battuta di arresto in Val d’Ossola è sicuramente la spinta a voler fare una gara grintosa, a Piancavallo; abbiamo voglia di rivalsa. Correremo cercando di fare il bottino pieno e concentrarci sulle due gare a coefficiente maggiorato, 1000 Miglia e Como, per un finale di stagione assai tirato. Saranno infatti quattro gare in un mese e mezzo, decisamente impegnativo sotto molti aspetti. Da ora in poi non si deve gettare alle ortiche nulla, anche perché oltre ad avere da affrontare gare di elevato livello tecnico, gli avversari non staranno certo lì a guardare!”.






