ERC – La battaglia si accende in Galles: Aberystwyth ospita il penultimo round
185 chilometri di asfalto insidioso, 106 equipaggi al via e titoli ancora da decidere: la sfida entra nel vivo tra Marczky, Mabellini, Armstrong e i protagonisti del British Rally Championship
È tutto pronto ad Aberystwyth, dove il FIA European Rally Championship (ERC) e il British Rally Championship (BRC) si apprestano a vivere il loro penultimo appuntamento stagionale. Saranno 185,24 chilometri cronometrati, disegnati tra gli insidiosi e spesso imprevedibili asfalti gallesi, a fare da teatro a una sfida che si preannuncia rovente. Al via 106 equipaggi, con 26 iscritti a punti per l’ERC, pronti a giocarsi il tutto per tutto in vista del gran finale in Croazia.
Con due gare ancora da disputare, la classifica del FIA ERC è più aperta che mai. In testa c’è Mikołaj Marczyk, il polacco che guida con 121 punti, forte di una stagione regolare, anche se reduce da un settimo posto al Barum. Dietro di lui incalzano gli italiani Andrea Mabellini e Virginia Lenzi, staccati di soli 10 punti (111) e in grande forma dopo due ottimi risultati: secondi a Roma e terzi al Barum. Ma la matematica tiene ancora in gioco Jon Armstrong, che potrà contare sull’effetto “casa” per rilanciare la sua corsa al titolo. L’irlandese, infatti, corre su strade che conosce bene e con la sua Ford Fiesta Rally2 non ha intenzione di alzare bandiera bianca.
A contendersi la vittoria sulle strade gallesi saranno principalmente proprio loro: Marczyk e Mabellini, entrambi al volante della Skoda Fabia RS Rally2, e Armstrong con la sua Fiesta. Ma la concorrenza sarà agguerrita, soprattutto dal fronte del BRC, dove spiccano nomi come William Creighton, leader del campionato britannico con la Toyota GR Yaris Rally2, e Romet Jürgenson, estone su Ford Fiesta Rally2, che potrà sfruttare il coefficiente 1.5 di questo appuntamento per puntare al colpo grosso in ottica campionato.
Tra i possibili protagonisti, da non sottovalutare alcuni piloti locali con ambizioni da podio, come Max McRae (Citroën C3 Rally2), Osian Pryce (Hyundai i20 Rally2), Meirion Evans (Toyota GR Yaris Rally2) e Callum Black (Ford Fiesta Rally2). E attenzione anche a Jakub Matulka, giovane polacco su Fabia RS Rally2, e al ceco Martin Vleck (Hyundai i20 Rally2), in cerca di punti pesanti per l’ERC Masters, in vista dello scontro finale con il compagno di squadra Dariusz Biedrzyński, assente in Galles.
Nel ERC3 si profila una lotta tutta polacca tra Tymo Abramowski (Ford Fiesta Rally3) e Jaroslaw Kowalczyk (Renault Clio Rally3), con Abramowski che parte favorito grazie ai suoi 28 punti di vantaggio. Ma a rompere gli equilibri potrebbe essere Eamonn Kelly, irlandese con esperienza nel WRC3, che con la sua Fiesta Rally3 potrebbe togliere punti cruciali ai due rivali. Anche il gallese Robert Proudlock, sempre su Fiesta, proverà a sorprendere davanti al pubblico di casa.
Nel ERC4 il titolo è già stato assegnato con due gare d’anticipo allo svedese Calle Carlberg, assente in questo round, così come quasi tutti i protagonisti dell’ERC Junior. La sfida si trasforma quindi in un derby tra Regno Unito e Irlanda, con sei equipaggi al via: gli inglesi Ioan Llody, Sam Mason (entrambi su Peugeot 208 Rally4) e Meghan O’Kane (Fiesta R2), contro gli irlandesi Kyle McBride, Joseph Kelly e Kallum Graffin (tutti su 208 Rally4). Tutti prenderanno punti anche per il BRC, tranne Llody.
Un anno fa, proprio sulle strade gallesi, fu Hayden Paddon a scrivere la storia, conquistando gara e titolo con la sua Hyundai i20 Rally2, precedendo Andrea Mabellini e il francese Jean-Baptiste Franceschi. Ora, l’italiano è più che mai protagonista nella corsa al titolo, e Aberystwyth potrebbe essere ancora una volta teatro di un colpo di scena.









