CIRTS – Rally Vermentino Historic: Sardegna decisiva per il titolo?
Berchidda ospita la penultima gara stagionale del Tricolore terra storico, Mauro Sipsz torna a correre in Sardegna dopo venticinque anni di assenza
Il tempo sembra scorrere più lento sulle colline della Gallura, dove il vento accarezza le vigne e la terra profuma di macchia mediterranea. Ma questo fine settimana, tra le strade sterrate di Berchidda, il tempo tornerà a correre veloce, trascinato dal rombo di motori che sanno di storia. Il 7° Rally del Vermentino Historic è pronto a scrivere un nuovo capitolo nella stagione 2025 del Campionato Italiano Rally Terra Storico (CIRTS). Un capitolo che, con il suo coefficiente 1.5, potrebbe essere decisivo nella corsa al titolo.
I protagonisti al via
A dare subito il tono dell’evento è un nome che sa di leggenda: Mauro Sipsz, monegasco, volto noto degli anni d’oro del rally. Dopo 25 anni di assenza dalle strade sarde – l’ultima volta fu nel 1990 al Rally Città di Sassari, chiuso al secondo posto – torna in azione al volante della stessa Lancia Delta Integrale, regina indiscussa dell’epoca d’oro del Gruppo A. Ma non sarà solo: al suo fianco ci sarà Fabrizia Pons, una delle navigatrici più iconiche della storia del rallismo, già compagna di Michele Mouton e Walter Röhrl. Un equipaggio da brividi, che da solo vale la presenza a bordo strada.
Ma Sipsz non sarà l’unico a tenere alta la bandiera Lancia. Anche Nicolò Fedolfi sarà della partita con una Delta Integrale, in coppia con Luigi Pirollo, figura storica dei rally italiani. E poi c’è il “deb” Massimo Gambini, alla sua prima esperienza al Vermentino, pronto a scoprire l’anima dura e pura del fondo sardo, navigato da Simone Faucci.
Occhi puntati anche sul sammarinese Nemo Mazza, una delle presenze più costanti e apprezzate delle ultime edizioni del Vermentino. Al volante della sua fedele Ford Escort RS1800 MKII, Mazza non solo cerca la gloria di tappa, ma ha un obiettivo chiaro: consolidare la leadership nella classifica 2WD del CIRT Storico, dove comanda grazie a una stagione regolare e sempre al limite.
Equipaggi stranieri a dare lustro
L’internazionalità del Vermentino Historic è un altro dei suoi punti forti. A dare ulteriore prestigio alla starting list ci penseranno il tedesco Stefan Bukart, pilota di grande esperienza e talento, che porterà in gara una rara e affascinante Mazda 323 GTX, e lo spagnolo Gabriel Reyes Muntada, atteso con la spettacolare Renault 5 Turbo 2, vera icona degli anni ’80.
Tanta passione per la serie storica
Ma il rally non è fatto solo di grandi nomi. È fatto anche di passione locale, di storie di uomini e macchine che vivono per la sfida. Come Simone Corcelli, che torna a calcare le scene con la sua BMW 320 E21, o come Alessandro Leoni, pilota di casa che cercherà l’acuto sulle strade che conosce meglio di chiunque altro, al volante della sua Ford Escort RS2000 MKII. E poi c’è Gianluca Mannazzu, altro sardo DOC al via con la sua Renault 5 GT Turbo, deciso a ben figurare davanti al pubblico amico.
Con 14 equipaggi al via – 12 nella categoria storica e 2 tra le vetture classiche – la tappa sarda conferma i numeri dello scorso anno e rilancia con un parterre tecnico e sportivo di altissimo livello. Il Vermentino si presenta come una delle gare più attese e affascinanti della stagione, grazie anche a un percorso selettivo, che alterna tratti veloci a sezioni più guidate, il tutto immerso in un contesto naturale di rara bellezza.
E mentre la classifica generale del CIRTS inizia a prendere forma, la sensazione è che proprio qui, a Berchidda, si possa decidere molto, se non tutto. Chi vuole sognare in grande, non potrà permettersi errori. Ogni curva sarà una scelta, ogni dosso una scommessa. La Sardegna, ancora una volta, non farà sconti.









