CIRTS – Fantini batte tutti a San Marino
Sulle strade di casa vince con l’Opel Corsa. Mauro Sipsz al secondo posto. Pelliccioni, primo leader della gara, costretto al ritiro nel finale.
Vibrante, combattuto e con un finale a sorpresa: il quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico non ha tradito le attese. L’Historic San Marino Rally ha regalato emozioni forti lungo le sette prove speciali disputate attorno al Titano, chiudendosi con la vittoria assoluta e nel Due Ruote Motrici dell’equipaggio di casa formato da Marco Fantini e Lorenzo Ercolani, al volante dell’Opel Corsa GSI.
Un successo costruito con costanza e colpo di scena, arrivato proprio all’ultima prova speciale, quando i sammarinesi hanno sfruttato il ritiro rocambolesco dei connazionali Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli (Ford Escort RS), leader fino a quel momento. Un capottamento ha messo fuori gioco i dominatori della prima giornata, facendoli precipitare in decima posizione assoluta. A coronare la rimonta, Fantini-Ercolani hanno firmato tre scratch, incluso quello decisivo sull’ultimo crono.
Sul fronte delle Quattro Ruote Motrici, l’Historic ha ribadito il predominio stagionale di Mauro Sipsz e Fabrizia Pons. Il cremonese e la navigatrice torinese hanno portato la Lancia Delta Integrale al terzo successo su quattro gare, dominando la categoria fin dalla prima prova del sabato, dove hanno anche fatto segnare il miglior tempo assoluto. Sipsz ha concluso secondo assoluto, a 27.6 secondi dai vincitori, mantenendo un ampio margine nel tricolore 4WD, dove la coppia Fedolfi-Ceci, su Delta gemella, ha chiuso più attardata in ottava posizione.
Il terzo gradino del podio assoluto è andato a Andrea Succi e Fabio Graffieti (BMW M3), secondi nel Due Ruote Motrici, che nonostante una penalità per partenza anticipata, hanno gestito bene il ritorno di Nemo Mazza e Massimo Bizzocchi (Ford Escort RS), giunti quarti con soli 5.1 secondi di ritardo. Mazza può però consolarsi con il primo posto nel 3° Raggruppamento e con una solida leadership di campionato.
A completare la top ten ci sono Corcelli-Fabbri (BMW E21) quinti, seguiti da Rosati-Tontini (Lotus Talbot), penalizzati da un anticipo al controllo orario, e da Costa-Mularoni (Opel Corsa). Ottava posizione per Fedolfi-Ceci, nona per Galluzzi-Crecchi (Opel Corsa GSI), decima per i beffati Pelliccioni-Gabrielli, che hanno comunque onorato la gara fino all’ultimo metro.
Pelliccioni il migliore del sabato
Sabato 12 luglio e domenica 13 gli iconici sterrati della Repubblica San Marino sono tornati protagonisti con il 4° Historic San Marino Rally, appuntamento valido per il Campionato Italiano Rally Terra Storico.
A prendersi la scena nella prima tappa è stato Bruno Pelliccioni, pilota di casa che, affiancato da Mirco Gabrielli sulla Ford Escort RS di 3° Raggruppamento, ha letteralmente volato sulla PS2 “Terra di San Marino”. Con un tempo strepitoso, Pelliccioni ha messo tutti in fila, portandosi in testa sia nella classifica assoluta che nel Due Ruote Motrici, chiudendo la giornata con 13.8 secondi di vantaggio sui diretti inseguitori.
Alle sue spalle un altro equipaggio tutto sammarinese, Marco Fantini e Lorenzo Ercolani, protagonisti con la loro Opel Corsa GSI di 4° Raggruppamento, bravi a tenere il passo e mantenere la pressione sul leader. Terzi, ma rallentati da una penalità di 10 secondi per partenza anticipata, Andrea Succi e Fabio Graffietti su BMW M3, sempre velocissimi ma costretti a rincorrere.
Ma lo spettacolo non si è fermato lì: nella categoria 4RM, i riflettori si sono accesi sull’equipaggio composto da Mauro Sipsz e Fabrizia Pons, che a bordo della loro Lancia Delta Integrale di 4° Raggruppamento hanno imposto il loro ritmo sin dalla prima prova speciale. Due successi consecutivi li hanno proiettati in cima alla classifica della categoria e in seconda posizione assoluta, a ridosso di Pelliccioni.
A seguire, più staccati ma comunque solidi, Nicolò Fedolfi e Livio Ceci, anch’essi su Lancia Delta, con oltre 30 secondi di ritardo dai leader ma con un vantaggio rassicurante sull’equipaggio sammarinese della famiglia Pellegrini, anche loro su Delta, che chiudono la giornata in terza posizione di classe.
Nella categoria delle “Classiche”, autentico mattatore è Gianluca Leoni, in coppia con Claudio Mele su una Mitsubishi Lancer Evo IV. Il loro passo è stato semplicemente imprendibile, tanto da inserirsi al terzo posto assoluto, con uno stile spettacolare fatto di traversi e precisione, applauditi a lungo dagli appassionati ai bordi delle prove.
La sfida è ancora apertissima: il programma della domenica prevede cinque prove speciali, con due passaggi sulla “Pieve di Cagna” (7,49 km) alternati a tre ripetizioni della lunga “Piandimeleto-Lunano” (9,27 km). Sarà un banco di prova impegnativo per tutti, tra gestione del mezzo, strategie di gara e colpi di scena ancora possibili.








