ERC – Dei Ceci porta la Lancia nell’Europeo
Il driver casertano esordirà al volante di una Lancia, riportando così sulle strade internazionali un marchio che ha scritto pagine leggendarie nella storia dei rally. E’ il primo pilota italiano a farlo.
Francesco Dei Ceci, ventenne talento italiano in rampa di lancio, vedrà realizzarsi un sogno coltivato fin da bambino la prossima settimana in occasione del decisivo round del FIA Junior ERC Championship. In Croazia, teatro dell’ultimo appuntamento stagionale della serie continentale riservata ai giovani piloti, il driver romano sarà il primo italiano al volante di una Lancia nell’ERC, riportando così sulle strade internazionali un marchio che ha scritto pagine leggendarie nella storia dei rally.
Dopo una prima parte di stagione condotta al volante di una Peugeot, Dei Ceci ha scelto di affidarsi a una sfida tutta nuova: debutterà infatti con la Lancia Ypsilon Rally4 HF preparata da Vieffecorse e gommata Hankook. Una decisione che unisce passione e ambizione, con l’obiettivo di chiudere la stagione nel migliore dei modi e gettare basi solide per il futuro. “Sono davvero emozionato,” ha dichiarato il giovane pilota. “Guidare una Lancia è sempre stato un sogno per me, sin da quando ero bambino. Sono il primo italiano a portare una Lancia in una gara internazionale, e anche nel Junior ERC Championship. Il nostro obiettivo sarà quello di aumentare il passo, cercare di stare con i leader, fare esperienza in queste prove speciali inedite e verificare il potenziale di questa nuova vettura.”
Il ritorno del marchio torinese nel contesto internazionale non è soltanto un fatto tecnico, ma anche un momento altamente simbolico per i tifosi e gli appassionati di rally. La Lancia, con i suoi 10 titoli mondiali costruttori e un palmarès che nessun’altra squadra ha mai eguagliato nel WRC, rappresenta un’icona assoluta di questo sport. Vederla nuovamente protagonista, seppur in una categoria dedicata ai giovani, riaccende inevitabilmente ricordi e suggestioni legati ai fasti degli anni d’oro del marchio.
Dal punto di vista sportivo, Dei Ceci affronta la gara croata da ottavo in classifica generale dopo cinque appuntamenti, con un bottino che testimonia la costanza e la crescita dimostrata nel corso della stagione. Il suo miglior risultato è arrivato lo scorso mese al Barum Czech Rally Zlín, dove ha conquistato una preziosa quarta posizione, segnale di un feeling sempre più solido con la serie europea. Inserito nel programma di valorizzazione giovani di ACI Team Italia, il pilota ha mostrato grande maturità e determinazione nel suo primo anno tra i migliori talenti del continente.
Ad affiancarlo sul sedile di destra ci sarà Niccolò Lazzarini, copilota di comprovata esperienza, fondamentale per affrontare al meglio le insidiose prove speciali della Croazia, caratterizzate da fondi asfaltati veloci ma irregolari, con frequenti cambi di ritmo e condizioni variabili che mettono a dura prova assetto e strategie.
La vettura scelta per questo debutto, la Lancia Ypsilon Rally4 HF, rappresenta la declinazione sportiva di un modello che, nelle versioni di serie, ha garantito continuità al marchio Lancia sul mercato italiano. La configurazione Rally4 è pensata per i campionati junior e per le competizioni a due ruote motrici, con un motore turbo di 1.2 litri capace di circa 210 cavalli, trazione anteriore e cambio sequenziale a 5 rapporti. Una macchina leggera e agile, sviluppata per coniugare prestazioni, affidabilità e costi relativamente contenuti, ideale come banco di prova per giovani piloti emergenti.
Per Dei Ceci, dunque, il Croatia Rally non sarà soltanto l’occasione di chiudere in crescendo una stagione di apprendistato già ricca di spunti positivi, ma anche la possibilità di aprire un nuovo capitolo nella propria carriera. Portare in gara una Lancia significa infatti assumersi la responsabilità di difendere un nome storico, che inevitabilmente comporta aspettative e attenzioni superiori.
Con il supporto della squadra Vieffecorse e la determinazione che lo contraddistingue, il giovane romano è pronto a vivere il fine settimana più importante della sua carriera fino a oggi. Un mix di sogno personale, crescita professionale e ritorno alle competizioni internazionali per un marchio che non smette di emozionare.








