BRC – Spettacolo a St. Vith per il sesto round della serie belga
91 equipaggi al via, riflettori puntati su Thierry Neuville con la i20 Rally1 e sul duello per il titolo tra Jos Verstappen e Cédric Cherain.
Il Belgian Rally Championship 2025 entra nella fase calda della stagione con il suo sesto appuntamento, che questo fine settimana farà tappa nella pittoresca cittadina di St. Vith, al confine con la Germania, per uno degli eventi più attesi dell’anno: l’East Belgian Rally. La gara, in programma per sabato 27 settembre, si preannuncia intensa e spettacolare, con ben 91 equipaggi pronti a sfidarsi su un percorso asfaltato di 140 chilometri, articolato in quattro prove speciali da ripetere tre volte, tutte concentrate in un’unica giornata.
La presenza più attesa è senza dubbio quella di Thierry Neuville, stella del WRC e orgoglio del motorsport belga. Il pilota ufficiale Hyundai torna a correre davanti al suo pubblico con la Hyundai i20 Rally1, regalando agli appassionati un’occasione unica per vederlo in azione su strade di casa. Per Neuville, questa partecipazione rappresenta un’opportunità preziosa per ritrovare il ritmo sull’asfalto in vista degli ultimi appuntamenti mondiali, ma anche un momento di contatto emotivo con i tifosi, pronti ad accoglierlo con entusiasmo e passione.
Chi sarà il nuovo campione nazionale?
Se Neuville sarà la star del week end, l’attenzione sportiva è tutta rivolta alla lotta per il titolo BRC, che entra nel vivo. In testa alla classifica c’è Jos Verstappen, ex pilota di Formula 1 e sempre più protagonista del rally belga. Con 140 punti all’attivo e al volante della sua affidabile Skoda Fabia RS Rally2, Verstappen arriva a St. Vith da leader, ma con il fiato sul collo del campione in carica Cédric Cherain, determinato a difendere il titolo conquistato lo scorso anno.
Cherain sarà al via con una scelta tecnica audace: la spettacolare Porsche 992 Rally GT, una vettura potente e affascinante, ma impegnativa su tracciati stretti e tecnici come quelli dell’East Belgian. Il confronto tra questi due stili di guida, tra due generazioni di piloti, promette scintille e spettacolo.
Tanto spettacolo con le Rally2
La categoria Rally2 sarà come sempre la più affollata e combattuta. Da segnalare il gradito ritorno di Maxime Potty, fermo da mesi dopo la brutta uscita di strada durante i test pre-Rally delle Canarie. Il giovane talento belga rientra in gara con una Skoda Fabia RS Rally2, stesso modello scelto da altri protagonisti come Thibault Mazuin e gli olandesi Richard Pex e Joep Luth, sempre competitivi su fondi veloci e scivolosi.
Con le Hyundai i20 Rally2, si schierano tra gli altri il belga Tom Rensonnet, alla sua terza apparizione stagionale, e il lussemburghese Steve Fernandez, in cerca di un risultato solido per rilanciarsi nella classifica di categoria. Sul fronte Citroën, occhi puntati sul francese Emile Breittmayer, su Jonas Dewilte e sul giovane debuttante Thomas Martens: appena 19 anni, il belga affronterà per la prima volta le insidie di una vettura Rally2, a bordo della C3 Rally2. Un battesimo di fuoco per un nome da seguire con attenzione nei prossimi anni.
Gli altri protagonisti in gara
Nella categoria Rally3, saranno quattro gli equipaggi al via, tutti su Renault Clio Rally3. I favoriti per la vittoria sono i belgi Thimo Van Parijs e Benoit Verlinde, già protagonisti nelle scorse gare e determinati a consolidare la loro leadership. Molto interessante anche il parterre della classe Rally4, dove sono undici le vetture iscritte, di cui nove all’interno della sempre più competitiva Stellantis Cup.
A guidare il gruppo c’è il belga Lander Depotter, 22 anni, in lotta serrata con il tedesco Lukas Thiele: entrambi gareggeranno su Opel Corsa Rally4 e si giocano punti pesanti in ottica campionato. Completano il gruppo nomi da tenere d’occhio come i belgi Sergio Plattes e Corentin Fiasse, l’olandese Nard Ippen e l’irlandese Niall O’Sullivan, che portano un tocco di internazionalità a una gara che già si preannuncia ricca di spunti tecnici e sportivi.








