ERC – Croatia Rally, lo scettro d’Europa si assegna a Zagabria
80 equipaggi al via da Zagabria per l’atto finale dell’ERC, con Marczyk, Mabellini e Armstrong in lotta per il titolo. Spettacolo assicurato tra big internazionali, giovani promesse e debutti attesi.
Il Croatia Rally 2025 sarà molto più che l’ultima gara della stagione: sarà l’epilogo di un Campionato Europeo Rally (ERC) combattuto fino all’ultimo chilometro, in una stagione che ha visto sette vincitori diversi in sette gare, segno di una competizione equilibrata e imprevedibile. Da Zagabria scatteranno 80 equipaggi, 37 dei quali con vetture Rally2, pronti a giocarsi non solo la gloria croata, ma anche il titolo assoluto. E al centro della scena, ci sarà un duello a tre che promette scintille.
A guidare la classifica, alla vigilia dell’atto finale, c’è il polacco Mikołaj Marczyk, attuale leader dell’Europeo con 146 punti. Il pilota della Škoda Fabia RS Rally2 si presenta in Croazia con un margine importante, ma non blindato: dovrà infatti scartare i 13 punti del settimo posto ottenuto in Scandinavia, aprendo scenari potenzialmente decisivi nel calcolo finale. Dietro di lui, a quota 131, l’italiano Andrea Mabellini, affiancato da Virginia Lenzi e anch’egli al volante di una Škoda Fabia RS Rally2, potrà invece contare sul vantaggio di aver già scartato lo zero dell’Ungheria. Una condizione che, in caso di risultato pieno, potrebbe ribaltare tutto. Più staccato, ma matematicamente ancora in corsa, l’irlandese Jon Armstrong, che con i suoi 113 punti paga lo zero dell’Ungheria ma ha già dimostrato di saper colpire quando conta: in Croazia correrà con la sua Ford Fiesta Rally2, sapendo di dover vincere e sperare in un imprevisto tra i due davanti. Un’impresa, certo, ma non impossibile.
A rendere ancora più complicato il verdetto saranno i nomi di peso presenti in classifica, molti dei quali potenzialmente in grado di togliere punti preziosi ai tre contendenti al titolo.
Il russo Nikolay Gryazin, già vincitore della gara inaugurale a Sierra Morena, sarà della partita con la Škoda Fabia RS Rally2. Al volante della stessa vettura, anche l’estone Robert Virves e il finlandese Lauri Joona, quest’ultimo con i colori e i pneumatici MRF. Riflettori anche sullo svedese Mille Johansson e sui francesi Pablo Sarrazin e Léo Rossel, al debutto nel FIA ERC con la Citroën C3 Rally2. Attesa anche per il ritorno in azione dell’austriaco Simon Wagner, del ceco Erik Cais che debutta con i colori MRF, dei romeni Simone Tempestini e Norbert Maior, e del giapponese Yuki Yamamoto, quest’ultimo sulla Yaris GR rally2.
Oltre a Mabellini, l’Italia si presenta in Croazia con Giovanni Trentin, reduce dal successo al Rally dei Nuraghi e del Vermentino, è pronto a dire la sua anche in chiave internazionale.Mentre c’è grande curiosità attorno ad Enrico Windisch, che porterà in gara una vettura destinata ad attirare l’attenzione: la Audi A1 Rally2-Kit, una delle presenze più originali al via. Il weekend croato deciderà anche le sorti delle altre categorie. In ERC3, il polacco Tymo Abramowski (Ford Fiesta Rally3) ha il primo match point sul connazionale Hubert Kowalczyk (Clio Rally3), mentre in ERC4 la sfida è apertissima tra lo svedese Calle Callberg e il britannico Ioan Lloyd. In ERC4 presente anche Francesco Dei Ceci con Nicolò Lazzarini alle note, la crew “azzurra” in gara con i colori ACI Team Itala è pronta a lasciare il segno in una categoria sempre più competitiva al volante della Ypsilon rally4 HF.
La Croazia sarà anche terreno di crescita per due giovani talenti italiani. Matteo Bernini, appena sedicenne ma già leader del campionato nazionale croato, correrà con Lorenzo Mattucci su Hyundai i20 R5. Al suo fianco, in ottica Rally5, ci sarà Francesco Paccagnella, navigato da Paolo Zanini, a bordo della Clio Rally5. Due nomi che testimoniano la vitalità del vivaio italiano, capace di formare talenti concreti e competitivi già in chiave europea. A completare una entry list da top event, ci sarà anche una Rally1 al via. Il francese Adrien Fourmaux sfrutterà gli asfalti croati come banco di prova per la Hyundai i20 Rally1 ufficiale Hankook, in vista del prossimo Rally Centro Europa. Una presenza che alzerà ulteriormente il tasso tecnico del week end e che darà ai tifosi un assaggio di WRC.
Con tre piloti in corsa per il titolo, un elenco iscritti da mondiale, verdetti ancora aperti nelle classi minori e il debutto di vetture iconiche, il Croatia Rally 2025 promette di essere una delle gare più spettacolari della stagione. Tutto è ancora possibile, e come spesso accade in questo campionato, sarà la strada a decidere chi potrà festeggiare. Zagabria si prepara al verdetto finale. E il Campionato Europeo Rally è pronto a incoronare il suo nuovo re.








