CRZ10 – Paddon re del Rally Terra Sarda
Il neozelandese conquista la gara valida anche per il TER Series dopo un finale ricco di colpi di scena
A Tortolì, cuore pulsante della manifestazione, si è conclusa la tredicesima edizione del Rally Terra Sarda, appuntamento organizzato da Porto Cervo Racing che nel fine settimana ha animato le strade e i paesaggi spettacolari dell’Ogliastra. L’evento era valido per il TER Series, per il TER – Tour European Rally, per il TER – Historic e per la Coppa Rally di Zona 10.
A trionfare, al termine di una sfida combattutissima fino all’ultimo metro, è stato Hayden Paddon, affiancato da Jared Hudson sulla Hyundai i20 N Rally2 gestita da Friulmotor. Il pilota neozelandese, campione europeo FIA ERC 2023 e 2024, ha così centrato la sua seconda vittoria al Rally Terra Sarda, confermandando un feeling speciale con le strade isolane.
Nonostante alcuni problemi tecnici che hanno condizionato sia la giornata di sabato che il primo loop di domenica, Paddon ha saputo reagire con determinazione, gestendo con esperienza le fasi più delicate e approfittando degli errori degli avversari per portare a casa un successo di grande valore.
“È stata una gara difficile, ma bellissima,” ha dichiarato il neozelandese all’arrivo. “Abbiamo avuto qualche noia tecnica che ci ha fatto perdere tempo, ma il ritmo c’è stato e il team ha lavorato alla perfezione. Vincere di nuovo qui è davvero speciale.”
Il momento decisivo della gara è arrivato nell’ultima prova speciale, la PS7 “Ulestri 2”, quando Emil Lindholm, in lotta serrata con Paddon per la vittoria, è uscito di strada con la sua Škoda Fabia Rally2 del team Miele Racing. Fino a quel momento il finlandese aveva tenuto un passo straordinario, alternandosi con Paddon al vertice della classifica.
A trarre vantaggio dal colpo di scena è stato Andrea Pisano, navigato da Salvatore Musselli sulla Škoda Fabia Rally2 del team Colombi, che ha conquistato una brillante seconda posizione assoluta e, soprattutto, la vittoria nella Coppa Rally di Zona 10.
Terzo gradino del podio per Auro Siddi e Giuseppe Maccioni, protagonisti di una gara in costante crescita sulla Škoda Fabia Rally2 del team Motorteam. La loro scelta strategica di montare gomme più dure per l’ultimo loop si è rivelata vincente, permettendo loro di risalire fino al podio.
Completano la top five il francese Jean Joseph Galeani con Gilbert Dini sulla Hyundai i20 N Rally2 di BRL Competition, e i sardi Roberto Cocco e Sergio Deiana, quinti su Škoda Fabia Evo Rally2, seguiti da Sandro Locci e Fabrizio Musu. In settima posizione hanno chiuso Francesco Farci e Fabio Salis, anch’essi su Škoda Fabia Rally2, confermando il dominio del modello ceco tra le vetture di vertice.
Grande spettacolo anche nel confronto a due ruote motrici, dove a spuntarla con una rimonta di spessore è stato Alessio Cuccheddu, navigato da Nicola Tocco, su Peugeot 208 Rally4 di Miele Racing. L’equipaggio ha chiuso ottavo assoluto, conquistando la vittoria di categoria nella CRZ10. A completare il podio di classe, Alessandro Murgia e Giuseppe Porcu, noni assoluti, e Piergiorgio Ladu con Tonino Mulas, decimi, entrambi su Peugeot 208 Rally4.
La giornata conclusiva ha anche riservato amari ritiri: Valentino Ledda, giovane talento di ACI Team Italia, ha dovuto abbandonare la gara dopo un’uscita di strada sulla PS6 mentre occupava la quarta posizione assoluta con la Renault Clio Rally3. Stessa sorte per Marino Gessa, protagonista di un testa-coda che lo ha portato fuori strada su un terrapieno, compromettendo definitivamente la sua gara.
Nel rally storico successo per Bernardo Morgani e Roberto Scilef su Renault 5 GT Turbo di 4° Raggruppamento, davanti a Giovanni e Dora Pischedda su Opel Ascona di 2° Raggruppamento.








