• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a TikTok
  • Collegamento a Pinterest
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Mail
  • Collegamento a Rss questo sito
direttore@tuttorally.news - redazione@tuttorally.news
TuttoRally
  • EDICOLA
    • PRENOTAZIONI
    • ABBONAMENTO
    • RIVISTE
    • STORIA
  • CALENDARI
    • CALENDARI MODERNE
    • CALENDARI STORICHE
  • CLASSIFICHE
    • CLASSIFICHE WRC ED ERC
    • CLASSIFICHE ITALIA
    • CLASSIFICHE STORICHE
  • EDITORIALI
  • GUIDE E DIRETTE
  • STORIEChi racconta storie, regala sogni. Non perdere nessuna storia dal fantastico mondo dei rally. Sfoglia la sezione dedicata, oppure scegli la tua tipologia di competizione preferita dal menu in alto.
  • VIDEONon perdere nessun articolo dedicato ad un video particolare di YouTube. Sfoglia la sezione dedicata, oppure scegli altri argomenti dal menu in alto.
  • PODCASTNon perdere nessun podcast dedicato ai rally sul nostro canale Spotify. Sfoglia l’apposita sezione, oppure scegli altri argomenti dal menu in alto.
  • RALLYNon perdere nessuna notizia relativa ai rally: WRC, ERC, CIAR, CIRT, CRZ e molto altro. Sfoglia la sezione dedicata, oppure scegli la tua tipologia di competizione preferita dal menu in alto.
    • WRC
    • ERC
    • CIAR
    • CIRT
    • CIRC
    • CRZ
    • ALTRI RALLY
  • ALTRE CORSE
    • RALLY RAID
    • RALLYCROSS
  • STORICHE
    • RALLYSTORICI
    • REGOLARITA’
    • QUOTAZIONI
  • AUTO
    • AUTO DA CORSA
    • TECNOLOGIA
    • AUTO DI SERIE
    • YOUNGTIMER
  • CURIOSITÀNon perdere nessuna curiosità relativa al mondo delle corse su strada. Sfoglia la sezione dedicata, oppure scegli la tua tipologia di competizione preferita dal menu in alto.
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Editoriali

Il ritorno dei rally sprint, che qualcuno boicotta

boffa-barrera su renault clio williams

Il commissario straordinario di Aci, il generale Tullio Del Sette, insediato con il compito di riorganizzare e rilanciare il settore sportivo, continua a battersi come un leone contro l’ostruzionismo di vecchie e dubbie figure.

Negli ultimi mesi il mondo dei rally italiani vive una crisi senza precedenti, a causa di regole cervellotiche del passato che hanno penalizzato i giovani e chi pratica sport a livello amatoriale: i costi per team e piloti hanno raggiunto livelli insostenibili e l’effetto immediato è sotto gli occhi di tutti, con elenchi iscritti sempre più ridotti e gare che faticano a raggiungere il numero minimo di partecipanti. Un campanello d’allarme che l’Automobile Club d’Italia non può ignorare.

Per questo motivo il commissario straordinario di Aci, il generale Tullio Del Sette, insediato con il compito di riorganizzare e rilanciare il settore sportivo, continua a battersi come un leone contro l’ostruzionismo di vecchie e dubbie figure e sta valutando una serie di misure urgenti per invertire la rotta. Tra le proposte che ha sul tavolo da firmare c’è quella che potrebbe riportare in vita una formula che molti appassionati ricordano con nostalgia: i rally sprint.

I rally sprint, diffusissimi tra gli anni ’80 e ’90, rappresentavano una versione più snella e accessibile del rally tradizionale. Si trattava di gare brevi, concentrate in una sola giornata e con un chilometraggio molto contenuto, generalmente attorno ai 30-40 chilometri di prove speciali. La caratteristica principale era la semplicità: poche prove, ripetute più volte, regolamenti meno complessi e costi drasticamente ridotti per chi voleva correre. Questi eventi avevano un successo incredibile ed erano pensati per avvicinare nuovi piloti alla disciplina, ma anche per offrire una ribalta locale e spettacolare a tanti gentleman driver che non avevano l’ambizione di misurarsi nei campionati nazionali. In molte zone d’Italia i rally sprint erano vere e proprie feste popolari, con strade affollate di pubblico e una partecipazione che oggi appare lontana anni luce.

Secondo le indiscrezioni molto attendibii, la nuova versione allo studio del commissario straordinario manterrebbe proprio questa filosofia: gare semplici, immediate, pensate per ridurre le spese senza rinunciare al fascino delle prove cronometrate. La proposta prevede che i “nuovi rally sprint” abbiano un massimo di due prove speciali, da ripetere più volte, e che il chilometraggio totale non superi i 30 km. Una scelta che ridurrebbe drasticamente i costi di organizzazione e partecipazione, permettendo a scuderie e piloti di tornare sulle strade senza dover affrontare i budget proibitivi richiesti oggi da un rally nazionale o regionale.

La logica è chiara: riportare quantità e vitalità in un movimento che oggi appare in declino, offrendo un formato più compatto e sostenibile. Per i piloti giovani significherebbe avere nuovamente una palestra dove fare esperienza con costi contenuti, mentre per i piloti amatori si tratterebbe di una formula più abbordabile e godibile. Per gli organizzatori locali, infine, sarebbe un’occasione per far rivivere gare storiche che con l’attuale impianto regolamentare non sono più realizzabili.

Ricordate il Rally Sprint Pietra di Bagnolo? Il Rally Sprint del Sagittario? Dello Zoccolo? Del Lago d’Idro? Potrebbero finalmente tornare, cancellando la mania di professionismo che ha condizionato in negativo gli ultimi 15 anni e che non solo non ha prodotto professionisti, ma ha bruciato una generazione di giovani e agevolato i piloti over 50 e over 60.

Naturalmente non mancano le incognite, e soprattutto molti degli ex uomini del presidente Daniele Settimo remano contro. Vogliono che le cose non cambino. Che tutto resti così com’è. Temono che il ritorno dei rally sprint possa finire per infastidire i campionati rally tradizionali, già in difficoltà nel reperire risorse e concorrenti. Ma il commissario straordinario sembra intenzionato a non lasciare nulla di intentato: meglio sperimentare, sostengono in molti, che assistere impotenti a elenchi iscritti con numeri sempre più asfittici.

-->

Il messaggio è chiaro: senza un’inversione di tendenza, il rischio è che il rallismo italiano perda progressivamente rilevanza e pubblico. Il ritorno dei rally sprint, con regole moderne e sicurezza aggiornata, potrebbe essere la chiave per riavvicinare gli appassionati e restituire linfa a un movimento che oggi vive una fase di vera emergenza.

Se la proposta verrà approvata, già dalla prossima stagione potremmo rivedere sulle strade italiane un format che ha fatto la storia e che ora punta a diventare la carta vincente per rilanciare una disciplina che non può permettersi di scomparire.

1 Ottobre 2025/da Marco Cariati
Tags: campionato italiano rally, campionato italiano rally terra, coppa rally di zona, trofeo italiano rally
Condividi questo articolo
  • Facebook Facebook Condividi su Facebook
  • X-twitter X-twitter Condividi su X
  • Square-x-twitter Square-x-twitter Condividi su X
  • Whatsapp Whatsapp Condividi su WhatsApp
  • Pinterest Pinterest Condividi su Pinterest
  • Linkedin Linkedin Condividi su LinkedIn
  • Tumblr Tumblr Condividi su Tumblr
  • Vk Vk Condividi su Vk
  • Reddit Reddit Condividi su Reddit
  • Mail Mail Condividi attraverso Mail
  • Yelp Yelp Venite a trovarci su Yelp
Potrebbero interessarti
Val dOrcia 2025 CIRT – Val d’Orcia: spettacolo, qualità e grandi numeri
Rallye Sanremo 1988 Paola de Martini e Umberta Gibellini Paola De Martini, una delle più complete
bottoni bardolino 2025 fotosport CRZ4 – Il Rally del Bardolino 2026 si rinnova
zanin de guio, foto bierre photo CIRT – Il Brunello consegna la Coppa Due Ruote Motrici a Zanin-De Guio
L'arrivo dell'edizione 2024 del Rally Golfo dell'Asinara CRZ 10 – Ecco il Golfo dell’Asinara
rally marche, actualfoto CIRT – Annullato il Rally delle Marche, entra il Brunello

Contatti

direttore@tuttorally.news

redazione@tuttorally.news

TuttoRally agosto 2026

Newsletter

Iscriviti gratuitamente alla newsletter di TuttoRally per ricevere i nuovi articoli in mail.

Socializziamo

Popolare
  • Skoda 130 RS
    Amarcord: la Skoda 130 RS compie 50 anni
  • Hayden Paddon
    Paddon e Meeke passano alle auto storiche
  • Carlos Sainz
    FIA: Carlos Sainz pensa alla presidenza
  • Andrea Crugnola
    Diretta CIAR: Rally Targa Florio 2025
  • gianni vasino dario cerrato
    Gianni Vasino, cronista di razza amante del rally
Recente
  • Kris Meeke
    Diretta ERC – Rali Ceredigion 2026
  • Crugnola
    Diretta CIRC – Rally 1000 Miglia 2026
  • 1000 Miglia
    CIRC – Incidente mortale al Rally 1000 Miglia, investito...
  • Project Rally One il prototipo WRC27
    VIDEO – I primi passi della WRC27 di Project Rally...
  • rallylegend 2025
    Rallylegend tra moderne e storiche
Tags
aci sport adrien fourmaux andrea crugnola andrea mabellini campionato finlandese rally campionato francese rally campionato italiano rally campionato italiano rally auto storiche campionato italiano rally terra citroen coppa rally di zona dakar rally elfyn evans esapekka lappi european historic rally championship european rally championship fia ford hyundai international rally cup jari-matti latvala kalle rovanpera lancia m-sport martins sesks nikolay gryazin oliver solberg opel ott tanak peugeot rally di finlandia rally di svezia rallye montecarlo rally italia sardegna rally roma capitale roope korhonen sebastian ogier sebastien loeb simone campedelli skoda suzuki thierry neuville toyota trofeo italiano rally world rally championship
TuttoRally è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino, nel Registro Stampa Periodica con autorizzazione n° 3257 del 1983 - Direttore Responsabile: Marco Cariati - Copyright © 2023-2026
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a TikTok
  • Collegamento a Pinterest
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Mail
  • Collegamento a Rss questo sito
  • Le Guide di TR
  • Quotazioni
  • Abbonamento
  • Il giornale
  • Redazione
  • Codice etico
  • Politica editoriale
  • Informazioni legali
  • Accessibilità
  • Data Mining Policy
  • Cookie
  • Privacy
  • Trust Project
Collegamento a: Hyundai, la crisi del WRC e il vento del WEC Collegamento a: Hyundai, la crisi del WRC e il vento del WEC Hyundai, la crisi del WRC e il vento del WECthierry neuville Collegamento a: Il progetto: il Campionato Italiano Rally Challenger Collegamento a: Il progetto: il Campionato Italiano Rally Challenger giovanni trentin, foto actualfoto acisportIl progetto: il Campionato Italiano Rally Challenger
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto