Rallye Terre de Vaucluse: 152 equipaggi per l’ultimo ballo sulla terra francese
Con il titolo già assegnato a Laurent Pellier, il CFR Terre chiude la stagione con un record d’iscritti e tante novità tra i protagonisti della classe Rally2
Ultimo appuntamento della stagione per il Campionato Francese Rally Terra (CFR Terre), che approda sugli sterrati del Rallye Terre de Vaucluse. La gara, con base a Courthézon, chiude la stagione del terra con un dato di rilievo: 152 equipaggi iscritti, conferma del momento di grande salute del campionato. Il titolo è già stato assegnato a Laurent Pellier, dominatore dell’annata, che non sarà però al via. Il pilota del team 2C Yacco ha deciso di lavorare per provare a essere al via al Rallye du Var. L’assenza del campione lascia spazio a un parterre competitivo di piloti pronti a contendersi la vittoria nell’ultima gara stagionale.
Con il numero 1 sulle fiancate ci sarà Emmanuel Gascou, su Škoda Fabia RS Rally2 del team ADM Motorsport. Il vicecampione della serie andrà alla ricerca del suo primo successo stagionale, ma dovrà vedersela con una concorrenza agguerrita. Tra i principali avversari spiccano Pablo Sarrazin, classe 2005, in gara con una Citroën C3 Rally2, reduce da un’ottima stagione e pronto a utilizzare il Vaucluse come preparazione per il WRC2 in Arabia Saudita, e Pierre Ragues, su Škoda Fabia RS Rally2 del team 2C Yacco. Da seguire anche Cédric Rabasse, Florian Condomines (entrambi su Fabia RS Rally2) e Sarah Romeau, al via con una Citroën C3 Rally2.
Debutti importanti nella categoria regina per Arthur Pelamourgues (Citroën C3 Rally2) e Tom Pellerey, che porterà in gara la nuova Toyota GR Yaris Rally2. Gara test invece per Adrien Mosca, che prepara il debutto mondiale in Arabia Saudita con una C3 Rally2. Al via anche Gabriele Campagnoli e Nicola Arena su Hyundai i20 Rally2, e lo statunitense Connor Martell, vice campione ARA, al debutto europeo con la Škoda Fabia RS Rally2 del team 2C Yacco.
In Rally3 saranno dieci gli equipaggi iscritti: Steven Bossard, Yanis Desangles e Sylvain Temisier, tutti su Renault Clio Rally3, figurano tra i principali favoriti. Nel CFR 2WD, Loïc Astier su Peugeot 208 (F2/14) potrà chiudere il campionato in testa, ma dovrà difendersi dagli attacchi del malgascio Mika e dei locali Anael Cayla, Florian Bauchenneau e Thomas Eustaquio, impegnati nel Trofeo Clio Terre che vedrà al via ben 22 equipaggi. Non solo Rally2 e affini. A Courthézon si vedranno anche due Citroën DS3 WRC affidate a Cyrille Feraud e Jean-Charles Beubelique, dieci Citroën Saxo T4 nel CFR Terre 4WD, e numerose vetture nelle classi N4, R2, R3 e F2/14. Un parco partenti eterogeneo e di alto livello che testimonia la solidità del movimento francese e l’attrattiva del format su terra.
Con 152 iscritti, il Rallye Terre de Vaucluse si conferma uno degli appuntamenti più partecipati del calendario nazionale. Un epilogo ideale per una stagione che ha consolidato il CFR Terre come uno dei campionati più vivaci e competitivi d’Europa, capace di unire giovani talenti, esperti e amanti del fondo sterrato e un parco vetture di altissimo profilo.








