TuttoRally di novembre 2025: numero 477
In edicola già dall’8 novembre, il numero 477 di TuttoRally spazia dalle cronache e dagli approfondimenti scaturiti dalle tante gare del mese di ottobre alla storia raccontata, in alcuni casi riscritta, attraverso storie di prima mano, fino alla politica sportiva, perché abbiamo potuto vedere in anteprima la riforma che il Governo Meloni ha preparato per l’Automobile Club d’Italia.
TuttoRally è già nelle prime edicole e da mercoledì 12 la distribuzione sarà completata. Cosa troveranno i nostri lettori sul numero di novembre (numero 477) di TuttoRally, oltre ad una indagine sull’aiuto di Aci Sport ad Andrea Mabellini e una sugli ingaggi dei piloti che corrono nelle squadre ufficiali? Come sempre lo spirito è quello di guardare al mondo dei rally con attenzione, passione e uno sguardo attento sia all’attualità sia alle storie che costruiscono la memoria sportiva. Un numero che accompagna il lettore attraverso un percorso completo, dalle gare di vertice alle prove di campionato nazionale, dagli approfondimenti tecnici ai racconti di chi il rally lo vive, lo guida, lo prepara o lo racconta.
Si parte con La Mentina, che questa volta si concentra su un tema soltanto all’apparenza semplice: la professionalità di un esercito di volontari spesso trascurati e ignorati per questioni di comodo. Un invito alla riflessione che riguarda piloti, team, appassionati, addetti ai lavori, perché il rally è passione, sì, ma anche metodo, conoscenza, capacità di adattarsi e prepararsi.
L’attualità scorre veloce in MotoriFlash, con le notizie dal mondo e dall’Italia: cambiamenti regolamentari, movimenti nei team, novità di mercato e progetti che si stanno delineando per il prossimo futuro, con qualche interessante anteprima sulla nascente squadra Lancia. Subito dopo, lo spazio di 4 Chiacchiere con… questo mese ci porta alla scoperta di Nemo Mazza, una conversazione che non si limita alla cronaca sportiva, ma entra nella dimensione personale, nei percorsi che costruiscono un pilota, nelle motivazioni che accompagnano ogni scelta.
A seguire, la rivista si concede una parentesi di Tempo Libero, tra cultura e suggerimenti per chi vive i rally anche quando il casco è appeso alla parete, e con Prossimamente, dove si segnano gli appuntamenti da non perdere nelle prossime settimane. Poi spazio alle automobili di serie con La mia auto, vetrina delle novità quattro ruote, e agli Accessori, perché la componentistica e la sua qualità sono sempre più determinanti, oggi più che mai.
Il cuore tecnico del numero prende forma nel test di confronto tra Lancia Ypsilon HF Rally4 e Peugeot 208 GT Line Rally4: due filosofie di partenza identiche, due risultati diversi, due modi di intendere la categoria, due approcci che raccontano quanto oggi la Rally4 sia una palestra fondamentale per crescere. Una prova ragionata, concreta, dal punto di vista di chi la macchina la guida davvero. Meglio la Ypsilon o meglio la 208? Quali i punti forti di ciascuna vettura.
Il tema degli ingaggi attraversa poi la stagione dei piloti ufficiali nel WRC 2024 e 2025, un argomento che spesso rimane tra sussurri e corridoi: qui invece i numeri, le dinamiche e le scelte vengono affrontati con precisione, restituendo il quadro realistico di un campionato che, pur vivendo di spettacolo, si regge su strutture economiche globali. Tutto ciò prepara il terreno al retroscena, dove si racconta la storia di Mabellini e della promessa di un ingresso nel WRC2: un caso emblematico che dice molto sul dietro le quinte del mondiale.
In Controprova torna lo spazio libero per le riflessioni e le opinioni di Vittorio Caneva, mentre l’attualità delle gare entra nel vivo con il reportage dedicato al Rally Europa Centrale o al Rally di Croazia.
C’è spazio anche per l’evento Rallylegend, e per il ritratto di un campione di lunga durata come Giandomenico Basso. Il capitolo nazionale prosegue con il racconto di tutto quello che abbiamo visto al Rallye Sanremo, per poi proseguire nel grande contenitore TIR, che offre una panoramica completa su come è andata la stagione 2025 del Trofeo Italiano Rally e sui suoi appuntamenti conclusivi, dal Villa d’Este ACI Como al Città di Bassano, celebrando i vincitori della serie. In Piedi pesanti è Alessandro Re a raccontarsi: stile, idee, visione di chi il volante lo tiene con convinzione. Seguono le Storie di Scuderie, con l’interessante intervista a Carlo Colferai, patron di Easi, e poi le Rally Zone, una finestra sempre in diretta sui territori e sulle competizioni locali.
A coprire il vastissimo mondo dei rally nazionali e storici: Santo Stefano Belbo, Sanremo Leggenda, Trentino, Friuli, Pistoia, Porta del Gargano, Taormina, Terra Sarda e molte altre gare che compongono la rete viva del rallismo italiano, quello praticato, quello vissuto, quello che ogni weekend anima strade, valli e piazze di provincia, fino al Sebino, Colline Metallifere e Fiorio Cup.
La tecnica torna protagonista con la Ford Escort RS MKII Gr.4, una vettura che ha fatto scuola e che ancora oggi ispira restauri, repliche e confronti. Ma è in Grace che troverete una grande sorpresa, un racconto dell’ingegnere per eccellenza, Sergio Limone, che ci ha regalato e chiesto di donarvi un capitolo affascinante, quello che vide una Ford Escort della Sutton Motorsport entrare nel circuito Fiat di La Mandria per un test speciale. Flashback ci riporta invece alle Golf da rally, simbolo di un’epoca, tra creatività e ingegneria.
Si arriva così a Cuori da Rally, dove il campione di tennis Adriano Panatta si racconta nel rapporto con le corse: un punto di vista insolito e proprio per questo prezioso. E infine spazio, come sempre, ai rally storici: EHRC con il Rally de Asturias Historico, CIRAS con il Sanremo Rally Storico, e un ampio approfondimento su Terra Sarda, Città di Bassano, Como, Valdicornia, Colline Metallifere, Alpi, Taormina e Pistoia, a testimoniare un fervore che non conosce tempo.
Il numero 477 di TuttoRally sarà un altro viaggio completo: attualità, racconto, tecnica, memoria. Un invito a sfogliare, leggere, approfondire e, soprattutto, continuare a vivere i rally insieme a noi, con lo stesso entusiasmo con cui si affronta una prova speciale.









