Rispetto al programma iniziale, il percorso si allunga di qualche chilometro. Le principali modifiche interessano la tappa del sabato.
Come ogni anno a fine novembre, l’Automobile Club de Monaco ha ufficializzato il programma del Rallye Monte-Carlo, in calendario dal 21 al 25 gennaio 2026. Un’edizione particolarmente attesa, non solo perché inaugurerà l’ultima stagione del WRC con l’attuale regolamento, ma anche perché presenta diverse modifiche rispetto al 2025.
L’ACM ha diffuso un ulteriore aggiornamento: quasi tutte le prove speciali – eccetto la Power Stage – presentano ritocchi al percorso o agli orari. Le modifiche più rilevanti riguardano la giornata di sabato, che introduce: una assistenza a metà giornata a Gap; una seconda assistenza a Château-Arnoux; il rientro a Monaco, con la disputa della prova spettacolo sul circuito cittadino, assente dal 2008.
Anche i chilometraggi sono stati leggermente rivisti, portando il totale a 339,15 km cronometrati contro i 324,44 dello scorso anno. Resta invece invariato il formato su quattro giorni.
Il giovedì sera torneranno tre prove in notturna dopo la cerimonia di partenza di Monaco, mentre il venerdì sarà la giornata più lunga, con 129 km nelle zone di Drôme e Hautes-Alpes. Domenica, come tradizione, doppio passaggio sul Turini con Power Stage finale.