Dakar – Sfida totale nei “leggeri”, Challenger e SSV
Challenger e SSV saranno al centro della corsa con campioni, rookies e grandi ritorni. Tra favoriti e outsider, le categorie “light” si confermano terreno di crescita e ambizione.
Correre la Dakar in auto offre oggi possibilità molto diverse, con percorsi che variano in base a obiettivi, esperienza e risorse. Negli ultimi anni, i veicoli leggeri – dalle categorie Challenger agli SSV – sono diventati un riferimento per molti piloti che cercano un compromesso tra prestazioni e accessibilità, oltre a rappresentare per alcuni una piattaforma di lancio verso la classe Ultimate.
I numeri lo confermano: tra gli undici migliori piloti della classifica FIA 2025, cinque hanno debuttato alla Dakar proprio con un Challenger o un SSV. Si tratta di Mattias Ekström (3°), Mitch Guthrie (5°), João Ferreira (8°), Seth Quintero (9°) e Rokas Baciuška (11°). Una tendenza che evidenzia quanto queste categorie siano sempre più strategiche nella crescita agonistica.
Tra i protagonisti chiamati a lottare per il titolo Challenger in Arabia Saudita c’è il campione in carica Nicolás Cavigliasso, vincitore del 2025 insieme alla moglie Valentina Pertegarini, grazie a una gestione impeccabile del vantaggio costruito fin dalle prime tappe e a una notevole costanza che ha consegnato loro anche la vittoria nel W2RC. Il loro primato, però, non è scontato: in stagione sono stati battuti da Dania Akeel all’Abu Dhabi Desert Challenge, dall’equipaggio argentino David Zille – Sebastian Cesana al Safari Rally e da Pau Navarro al Rally del Marocco. Tutti rivali determinati a ripetersi nella gara più prestigiosa.
L’attenzione sarà puntata anche su diversi outsider di alto profilo come i plurivincitori del quad Alexandre Giroud e Ignacio Casale, in fase di transizione verso i veicoli leggeri, e sul passaggio di categoria del due volte vincitore in moto Kevin Benavides. Tra i ritorni più significativi figura Bruno Saby, vincitore della Dakar nel 1993 e al via per la prima volta dal 2007.
La categoria SSV si presenta altrettanto combattuta. Nel 2025, con un Touareg, Brock Heger ha festeggiato il 25° compleanno vincendo la sua prima Dakar, e ora difende il titolo con il team Loeb Fraymedia Motorsport, rinforzato dall’arrivo del vincitore 2024 Xavier de Soultrait. Attenzione anche ai nuovi protagonisti: il portoghese Gonçalo Guerreiro, tra i migliori rookie Challenger del 2025, e lo svedese Johan Kristoffersson, otto volte campione del mondo rallycross e tra i debuttanti più attesi.
Il punto di riferimento della categoria resta però Francisco “Chaleco” López, vincitore in SSV nel 2019 e 2021 e in Challenger nel 2022. Penalizzato da problemi meccanici nella scorsa edizione, il cileno ha comunque conquistato cinque vittorie di tappa e il 2° posto finale, davanti al portoghese Alexandre Pinto, terzo e vincitore del W2RC 2025.
Come nella Challenger, anche in SSV non mancano piloti provenienti dal quad, tra cui gli argentini Manuel Andújar e Jeremías González Ferioli, mentre il tema della transizione sportiva coinvolge anche due figure note: il due volte vincitore della Dakar Classic Carlos Santaolalla e l’ex ufficiale KTM David Casteu, al via della sua 15ª partecipazione.








