Un malessere ferma i test di Rovanperä
Mercoledì mattina, Rovanperä ha completato 32 giri al volante della monoposto #8 schierata da KCMG, concentrandosi soprattutto sulla raccolta dati e sull’adattamento ai parametri tecnici della Super Formula, categoria nota per il livello estremamente elevato di carico aerodinamico e per la sensibilità alle regolazioni.
L’esordio di Kalle Rovanperä nel mondo delle monoposto non ha avuto il seguito previsto. Il due volte campione del mondo rally, impegnato nei test post-stagionali della Super Formula a Suzuka, è stato costretto a interrompere anticipatamente il programma di lavoro a causa di un improvviso problema di salute che gli ha impedito di proseguire dopo la sessione mattutina del primo giorno. La battuta d’arresto arriva nel momento in cui il pilota finlandese sta costruendo un percorso parallelo alla carriera rallistica, esplorando una disciplina radicalmente diversa, quella delle formula ad altissime prestazioni del campionato giapponese.
Mercoledì mattina, Rovanperä ha completato 32 giri al volante della monoposto #8 schierata da KCMG, concentrandosi soprattutto sulla raccolta dati e sull’adattamento ai parametri tecnici della Super Formula, categoria nota per il livello estremamente elevato di carico aerodinamico e per la sensibilità alle regolazioni. Per Rovanperä si trattava del primo contatto operativo in un contesto ufficiale dopo le prove private svolte con la struttura giapponese nei mesi precedenti.
Il suo programma è però sfumato negli ultimi minuti della sessione, quando il pilota ha iniziato ad avvertire un malessere che ne ha suggerito l’immediato stop. In un primo momento, il direttore del team KCMG, Ryuji Doi, aveva lasciato intendere che il finlandese potesse recuperare il giorno successivo, riprendendo il lavoro nella giornata di giovedì e proseguendo fino a venerdì come da programma originale. Tuttavia, nel corso del pomeriggio Rovanperä è stato costretto a dare forfait totale dopo un consulto medico che ha escluso ogni possibilità di tornare in pista per il resto dei test.
Il pilota ha spiegato personalmente la natura del problema, chiarendo la diagnosi attraverso un comunicato sui propri canali social. “Durante la pausa pranzo ho avvertito sintomi di vertigine parossistica posizionale benigna, che colpisce l’equilibrio e la vista attraverso l’orecchio interno. Il medico mi ha proibito di guidare questa settimana. Sono davvero deluso perché non abbiamo avuto modo di fare alcun lavoro serio oltre al test aerodinamico di stamattina. È stata una sfortuna averlo avuto alla prima uscita. Ora è il momento di riprendermi e non posso che sperare nella prossima occasione.”
La diagnosi, solitamente temporanea ma incompatibile con gli elevati carichi laterali e longitudinali della Super Formula, ha così bloccato un progetto di lavoro che rivestiva notevole importanza per definire la traiettoria 2025 e il dialogo tecnico tra Rovanperä e KCMG.
Nonostante la delusione, il programma del finlandese resta in piedi. Il prossimo appuntamento con la monoposto è fissato per febbraio, quando prenderà parte ai test pre-stagionali ufficiali. Nel frattempo, Rovanperä sarà impegnato nel campionato Formula Regional Oceania con il team Hitech, formazione che collabora tecnicamente proprio con KCMG e che rappresenta un ulteriore tassello del suo percorso di formazione nel mondo delle monoposto.
La giornata di test a Suzuka è stata movimentata anche per altri motivi. In particolare, Jack Doohan, ex pilota Alpine e da tempo nell’orbita della Formula 1, è stato protagonista di un’uscita di pista alla curva Degner, incidente che lo ha relegato al ventunesimo tempo complessivo. La sessione proseguirà giovedì con un altro atteso debutto: quello del giovane pilota Williams Luke Browning, al volante della monoposto schierata da Kondo Racing, ulteriore conferma della crescente attrattività del campionato giapponese per talenti internazionali provenienti da programmi F1.
Il ritiro forzato di Rovanperä rappresenta un passo falso nella sua esplorazione delle monoposto, ma non modifica la traiettoria di un progetto ambizioso che unisce rally e formula in un percorso unico per un pilota della sua generazione. Le sensazioni raccolte nelle prime tornate del mattino, pur limitate, rimangono un punto di partenza. La vera valutazione arriverà soltanto nel 2025, quando il finlandese potrà affrontare un test completo in condizioni normali e stabilire un confronto concreto con gli altri protagonisti della Super Formula.







