WRC – Leo Rossel con la Citroen C3 Rally2
Il fratello del pilota Lancia proseguirà nel WRC2 con il team 2C Competition. Sicura la partecipazione al Monte-Carlo, da definire il resto della stagione.
Dopo una prima stagione di apprendistato nel Campionato del Mondo Rally disputata nel 2025, Léo Rossel avrà l’opportunità di proseguire il proprio percorso iridato anche nel 2026, confermando così la sua crescita a livello internazionale.
Il giovane pilota francese è infatti già certo di prendere il via al Rallye Monte-Carlo 2026, appuntamento inaugurale della stagione, al volante di una Citroën C3 Rally2 schierata dal team 2C Compétition. Una novità importante per la squadra del Puy-de-Dôme, che negli ultimi anni aveva prevalentemente utilizzato vetture Hyundai e Skoda e che affronterà questa nuova sfida tecnica con la casa del doppio chevron.
Campione di Francia asfalto 2024, Rossel sarà nuovamente affiancato alle note da Guillaume Mercoiret, confermando un equipaggio che ha già dimostrato grande affiatamento e solidità nelle recenti esperienze internazionali.
Per quanto riguarda il resto del programma 2026, molto resta ancora da definire. Le prossime partecipazioni nel Mondiale dipenderanno infatti sia dalle scelte strategiche del costruttore Stellantis, sia dal sostegno della Federazione francese, elementi che saranno determinanti per delineare il calendario completo del fratello di Yohan, portacolori Lancia.
Le premesse, tuttavia, sono più che incoraggianti. Rossel si era messo in evidenza proprio all’ultimo Rallye Monte-Carlo, conquistando un prestigioso podio in WRC2, risultato che aveva confermato la sua velocità e il suo feeling con l’asfalto. Prestazioni di alto livello erano poi arrivate anche nei rally delle Isole Canarie e dell’Europa Centrale, dove il francese aveva costantemente lottato per le prime posizioni, dimostrando maturità, ritmo e una crescente competitività nel panorama mondiale Rally2.








