Toyota Gazoo Racing cambia nome e torna alle origini
Il reparto sportivo della casa giapponese si chiamerà semplicemente Gazoo Racing come avvenuto fino ad una decina di anni fa. L’idea è quella di ripercorrere lo spirito originario del progetto
Toyota Gazoo Racing (TGR) ha annunciato una svolta importante per la stagione 2026: per rafforzare i suoi valori fondanti nel motorsport e rinnovare l’impegno nella creazione di auto sempre migliori e nello sviluppo dei talenti, il team reverte al nome storico “GAZOO Racing”, segnando una nuova fase nella sua storia sportiva. Secondo quanto dichiarato, la scelta non è puramente estetica, ma vuole ripercorrere lo spirito originario del progetto motorsport di Toyota e riaffermare l’obiettivo di utilizzare la competizione come banco di prova per migliorare le auto di serie e formare piloti, ingegneri e tecnici.
Il percorso di Gazoo Racing risale al 2007, quando Akio Toyoda, allora vice presidente esecutivo e oggi presidente, partecipò alla 24 Ore del Nürburgring con il suo team sotto il nome non ufficiale di “Team GAZOO”, poiché all’epoca non era permesso usare il marchio Toyota in competizione. L’esperienza, sebbene difficile, fu fondamentale per capire che la competizione su pista poteva dare un contributo concreto al progresso delle vetture di serie, oltre che alla crescita del personale Toyota.
Col tempo il progetto si evolse, consolidandosi nel 2015 sotto il marchio TOYOTA GAZOO Racing, che riunì tutte le attività competitive dell’azienda con un’unica identità. Da allora, la squadra ha sviluppato veicoli iconici come la GR Yaris — nata direttamente dall’esperienza nel WRC — e ha partecipato con successo a varie serie internazionali.
Il ritorno al nome GAZOO Racing vuole sottolineare proprio quei valori di fondo: il miglioramento continuo delle auto grazie all’esperienza in gara e la formazione di talenti, piloti e tecnici che possano contribuire al futuro dell’automobile. Il team continuerà a competere nelle principali categorie mondiali, tra cui il World Rally Championship (WRC), oltre a sostenere programmi customer e iniziative con vetture derivate dalla produzione. La transizione del marchio sarà progressiva e dovrebbe completarsi entro gennaio 2027, ma già da ora segna una nuova era per Toyota nel motorsport, con un occhio alla tradizione e l’altro deciso verso l’innovazione.









