TuttoRally di gennaio 2026: numero 479
Monte-Carlo apre la stagione e TuttoRally di gennaio 2026 apre il nuovo anno con una guida completa al Rallye più importante, l’analisi delle regole WRC, il confronto tecnico sul CIAR e un grande dossier dedicato ai vincitori di Coppa Italia e Coppa Rally di Zona. L’attualità si intreccia con la memoria grazie alle interviste di Cuori da Rally, Grace e Flashback: Pentti Airikkala, Flaviano Polato e Nicky Grist.
Con l’arrivo del nuovo anno, TuttoRally di gennaio inaugura il 2026 con un numero ricco di curiosità, analisi e approfondimenti di contenuti esclusivi. Un’edizione da 168 pagine, pensata come bussola per orientarsi nella stagione che sta per cominciare, ma anche come archivio ragionato di ciò che il rally è stato e continua a essere, a ogni livello.
L’apertura di TuttoRally di gennaio 2026 è naturalmente affidata all’imminente Rallye Monte-Carlo, raccontato attraverso una Guida al Rallye Monte-Carlo estesa, ricca di grandi cartine ad alta risoluzione e dettagliata con i punti di accesso al pubblico, che accompagna il lettore dentro l’evento simbolo del Mondiale. Non una semplice anteprima, ma un vero strumento di lettura e accompagnamento alla gara (a proposito abbiamo potenziato il numero di copie da Savona a Ventimiglia, per chi si ricordasse in ritardo della Guida al Monte-Carlo): prove speciali e variabili ambientali si intrecciano per restituire tutta la complessità di una gara che, più di ogni altra, mette alla prova preparazione, sensibilità e strategia.
Il cuore internazionale del numero prosegue attorno al Mondiale Rally che verrà, con un’analisi completa delle regole 2026, degli assetti tecnici, delle strutture dei team e delle line-up di WRC, WRC2 e Junior WRC. Un quadro chiaro, seppur in evoluzione, che consente di comprendere non solo chi sarà al via, ma anche in quale direzione si sta muovendo il vertice della specialità.
Grande spazio è riservato ai numeri del 2025, con una attenta ed esclusiva analisi comparativa del CIAR (esclusiva nel senso che i numeri sono quelli che la nostra redazione e la nostra rete collaborativa conta gara per gara) che mette in relazione dati, prestazioni e tendenze emerse nel corso della stagione con le principali serie nazionali del vecchio continente: CFR, DRM, S-CER e il resto dell’Europa.
Accanto all’analisi, trovano spazio i protagonisti: i campioni del CIRT Giovanni Trentin (assoluto), Paolo Maria Tosetto (4WD) e Marco Zanin (2WD), raccontati attraverso i loro percorsi, le scelte tecniche e la concretezza dei risultati. Importante è poi l’ampio dossier dedicato alla Coppa Italia e alla Coppa Rally di Zona, che restituisce valore e visibilità a una base sportiva fondamentale per la salute del movimento: qui troviamo sensazioni e soddisfazioni di tantissimi equipaggi della nostra Penisola.
Il racconto del rally italiano si completa con un’articolata sezione locale e con i report di fine stagione delle principali competizioni di dicembre, dal Ciocchetto al Prealpi Master Show, passando per Barocco Ibleo, Fettunta, Città di Cagliari e Conca d’oro. Cronaca, contesto e lettura tecnica convivono in servizi che vanno oltre il risultato per spiegare il “perché” delle prestazioni.
Come da tradizione, TuttoRally dedica una parte sostanziale del numero alla storia e alla tecnica. Il lungo approfondimento sul Gruppo B affronta uno dei capitoli più affascinanti e complessi del rallying da un punto di vista ingegneristico e regolamentare, mentre le rubriche storiche intrecciano memoria sportiva e testimonianze, dando voce a figure che hanno segnato epoche diverse del nostro sport.
Le interviste di Cuori da Rally, Grace e Flashback completano il quadro con un approccio umano e culturale: storie di navigatori, piloti e personaggi che hanno contribuito, spesso lontano dai riflettori, a costruire l’identità del rally moderno. Protagonisti sono il finlandese Pentii Airikkala, il nostro Flaviano Polato e la sua Fiat 126 ad alcol e il britannico Nicky Grist, navigatore dell’indimenticato Colin McRae.
Il numero di TuttoRally di gennaio 2026 si propone così come un’edizione di riferimento: strumento di lavoro per chi corre, lettura di qualità per chi analizza, oggetto di passione per chi ama il rally in tutte le sue forme. Un inizio d’anno che non si limita ad aprire una stagione, ma ne definisce il contesto, le radici e le prospettive.








