RalliSM – Mäkinen apre la strada, Lappi guida la sfida
L’edizione 2026 si annuncia particolarmente spettacolare già dall’apertura della strada: sarà infatti Tommi Mäkinen a svolgere il ruolo di apripista al volante di una Toyota Yaris Rally1, un evento di grande richiamo per il pubblico che affronterà il freddo lungo le prove speciali di Mikkeli. Una presenza simbolica e prestigiosa che sottolinea l’importanza di questo ritorno nel calendario.
Saranno 77 gli equipaggi al via del primo appuntamento del RalliSM 2026, che scatterà ufficialmente nel prossimo weekend sulle strade sterrate innevate di Mikkeli. Il SM Ralli Mikkeli torna nel massimo campionato finlandese dopo quattro anni di assenza, seguendo la tradizionale rotazione che caratterizza molte gare nazionali, disputate ad anni alterni. L’ultima edizione valida per il campionato, nel 2022, fu vinta da Mikko Heikkilä.
L’edizione 2026 si annuncia particolarmente spettacolare già dall’apertura della strada: sarà infatti Tommi Mäkinen a svolgere il ruolo di apripista al volante di una Toyota Yaris Rally1, un evento di grande richiamo per il pubblico che affronterà il freddo lungo le prove speciali di Mikkeli. Una presenza simbolica e prestigiosa che sottolinea l’importanza di questo ritorno nel calendario.
Grande attenzione è rivolta alla SM1, la classe regina riservata alle Rally2, che si presenta con dodici equipaggi al via e un livello tecnico vicino a quello internazionale. Il punto di riferimento sarà il campione in carica Esapekka Lappi, al volante della Škoda Fabia RS Rally2, in una stagione che per lui rappresenta un vero e proprio ponte tra il campionato nazionale e il Mondiale Rally, dove disputerà diversi round con la Hyundai i20 Rally1 ufficiale. A rendere la sfida particolarmente interessante contribuiranno piloti già pronti per il salto di qualità. Lauri Joona, impegnato con la Škoda Fabia RS Rally2, utilizzerà Mikkeli come banco di prova in vista del debutto nel WRC2 in Svezia, mentre Benjamin Korhola torna sulla Hyundai i20 Rally2 dopo una stagione 2025 di grande rilievo in Italia, culminata con due podi nel CIAR e nel CIRT, inclusa la vittoria al Rally del Brunello.
Il confronto in SM1 assume una dimensione ancora più ampia grazie alla presenza di giovani talenti internazionali, in particolare dall’Est Europa. I due estoni Jaspar Vaher, già inserito nel Toyota Junior Team, e Ralf-Joseph Nogene saranno entrambi al via con la Toyota Yaris Rally2, confermando come il RalliSM sia sempre più considerato un campionato formativo di altissimo livello, capace di preparare i piloti a contesti come FIA ERC e WRC2. Toyota rafforza ulteriormente la propria presenza schierando anche i giapponesi Shotaro Goto e Takumi Matsushita, promossi dalla Rally3 alla Rally2 all’interno di un programma strutturato di crescita che si svilupperà tra campionato finlandese e appuntamenti selezionati internazionali.
Accanto ai nomi emergenti, non mancano piloti in grado di puntare concretamente al podio. Niclas Grönholm e Anssi Rytkönen, entrambi su Škoda Fabia Rally2, rappresentano due certezze del panorama nazionale, pronti a inserirsi nella lotta nelle condizioni spesso estreme offerte dalle strade innevate di Mikkeli. Grande spazio anche alle categorie inferiori, dove la SM2 (Rally3) conferma l’attenzione del movimento finlandese verso la crescita dei giovani. Tra i protagonisti attesi figurano sia piloti locali sia nomi provenienti dall’estero, con la presenza di concorrenti giapponesi, estoni e svedesi a testimonianza del carattere sempre più internazionale della serie.
Uno degli aspetti più significativi del RalliSM resta la presenza massiccia di giovanissimi, resa possibile da una normativa che consente di gareggiare già dai 14 anni. A Mikkeli si incroceranno quindi profili molto giovani ma già vincenti, tra cui spiccano Arvid Carlsson, appena quindicenne, e Lauri Halonen, sedicenne e già campione in carica delle categorie giovanili nazionali, insieme a Aaron Holopainen e all’estone Travis Pars, quest’ultimo campione del Baltic Sea Rally Championship FIA. Dal punto di vista sportivo, la gara si articolerà su sette prove speciali, con un primo giro mattutino composto da quattro crono e un secondo passaggio pomeridiano da tre, per un totale di poco meno di 100 chilometri contro il tempo. Un percorso compatto ma intenso, che promette di esaltare sia l’esperienza dei big sia il coraggio dei giovani.









