Il 2026 di Sesks riparte dalla Lettonia: “Pronti a crescere ancora”
Il pilota lettone conferma il debutto stagionale al Rally Alūksne con SRT e Škoda. La lista ufficiale delle undici vetture Rally1 al via del primo appuntamento dell’anno non include l’equipaggio.
Il pilota lettone Mārtiņš Sesks, considerato tra i profili più promettenti del panorama WRC, ha commentato la mancata presenza sua e del copilota Renārs Francis nell’elenco iscritti del Rallye Monte-Carlo 2026. Ospite del programma “Sporta Režīms” su 11LV, Sesks ha ripercorso i retroscena della decisione, mantenendo tuttavia un atteggiamento positivo in vista della nuova stagione.
La lista ufficiale delle undici vetture Rally1 al via del primo appuntamento dell’anno non include l’equipaggio lettone, nonostante vi fossero state trattative concrete per inserirlo. “In un mondo ideale – spiega Sesks – avremmo voluto correre il Monte-Carlo. È naturale desiderare una stagione completa nel WRC. Ma la parte centrale del nostro campionato lo scorso anno non è stata particolarmente brillante, e la buona prestazione ottenuta in Arabia Saudita è arrivata troppo tardi. Le discussioni sono partite solo dopo quella gara, quindi a fine novembre, un momento in cui è complicato modificare i programmi.”
Nonostante la delusione, Sesks guarda già oltre: “Sì, Monte-Carlo non lo faremo, ma ci sono altri tredici appuntamenti. Siamo pronti, stiamo lavorando molto e pianificando il futuro. Ai tifosi dico: aspettate con entusiasmo i prossimi elenchi di partenza.”
Il giovane lettone ha confermato anche una trattativa con Hyundai, che però ha preferito optare per un pilota più esperto: “Le discussioni con Hyundai sono state serie, ma come vedete nella lista c’è Hayden Paddon. Non sono deluso: per noi sarebbe stato il primo Monte-Carlo con una vettura a noi sconosciuta e sarebbe stato un debutto estremamente impegnativo, in un rally notoriamente difficile e poco adatto a chi lo affronta per la prima volta.”
Sesks ha poi spiegato la logica dietro la scelta del team coreano: “Quest’anno l’esperienza è fondamentale. È l’ultima stagione con le attuali Rally1, e i piloti che già conoscono queste vetture partono con un vantaggio. Le squadre sanno come lavorare con loro e cosa aspettarsi. Dopo un 2025 dominato da Toyota, con dodici vittorie su quattordici gare, Hyundai ha una forte motivazione per riscattarsi.”
In chiusura, il pilota ha confermato il suo esordio stagionale: sarà infatti al via del Rally Alūksne, in Lettonia, alla guida di una Škoda Fabia del team SRT. Un primo passo verso un 2026 che, nonostante l’assenza da Monte-Carlo, si preannuncia ricco di opportunità per una delle giovani promesse più interessanti del WRC.








