WRC – Test di Sami Pajari con la nuova Toyota
Questo prototipo rappresenta l’evoluzione verso il regolamento 2027, con focus su costi ridotti, maggiore sicurezza e ibridazione potenziata. Pajari, con la sua velocità su terra, è stato scelto per validare le sospensioni e l’aerodinamica su fondi misti, fornendo dati preziosi agli ingegneri di Puho.
Sami Pajari ha recentemente completato un’intensa sessione di test con il prototipo Toyota WRC27, la vettura Rally1 destinata al futuro regolamento del Mondiale Rally a partire dal 2027. I test si sono svolti su fondi ghiaiosi in Portogallo, vicino a Boticas, dove il giovane finlandese ha spinto la macchina al limite, sollevando nuvole di polvere e confermando le prime impressioni positive sul nuovo progetto Toyota.
La sessione, datata intorno al 18 marzo 2026, ha visto Pajari alternarsi con altri piloti Toyota come Oliver Solberg nel collaudo del prototipo. Video e immagini circolati sui social mostrano la vettura in piena accelerazione su sterrato, con una livrea provvisoria che lascia intravedere un design aggressivo e moderno, ancora senza il nome ufficiale del modello di serie (si specula su Celica, GR86 o Yaris evoluta).
Pajari, talento emergente della squadra Toyota e già protagonista nel WRC2, ha descritto l’esperienza come “spettacolare”, evidenziando la potenza e la trazione del motore ibrido adattato alle nuove regole. I test fanno parte di un calendario fitto per Toyota, che sta preparando la successione della Yaris Rally1 attuale.
Questo prototipo rappresenta l’evoluzione verso il regolamento 2027, con focus su costi ridotti, maggiore sicurezza e ibridazione potenziata. Pajari, con la sua velocità su terra, è stato scelto per validare le sospensioni e l’aerodinamica su fondi misti, fornendo dati preziosi agli ingegneri di Puho. L’evento ha generato grande hype tra i fan, con clip virali su YouTube e Instagram che immortalano derapate e salti. Toyota continua i test intensivi, mentre non si hanno notizie sulla Hyundai e sulla Ford.









