WRC – Jonne Halttunen finisce su MTV
Il 2026 si sta delineando come un anno tutt’altro che interlocutorio per Halttunen, che ha dimostrato di voler rimanere pienamente coinvolto nell’ambiente rallystico, seppur con modalità diverse. Sarà il nuovo analista-commentatore di MTV.
Jonne Halttunen finisce in televisione, su MTV, dove porterà la sua competenza per le prossime tappe del WRC 2026. Ma andiamo per gradi, così da capire meglio come c’è finito in MTV e cosa farà. Lo scorso autunno il mondo del Campionato del mondo rally è stato attraversato da una notizia che, pur non essendo del tutto inattesa, ha avuto un impatto significativo sugli equilibri sportivi e umani del paddock. Kalle Rovanperä, due volte campione del mondo piloti e perno del recente ciclo vincente di Toyota Gazoo Racing, ha annunciato la decisione di allontanarsi temporaneamente dal WRC per dedicarsi alle corse in circuito, alla ricerca di nuove sfide professionali e stimoli sportivi differenti. Una scelta maturata con lucidità, non dettata da stanchezza o disaffezione verso i rally, ma dalla volontà di ampliare il proprio percorso agonistico.
Quella decisione, inevitabilmente, ha avuto ripercussioni anche sul suo storico copilota, Jonne Halttunen. Con l’uscita di scena di Rovanperä dal massimo livello del Mondiale, Halttunen si è ritrovato improvvisamente senza un sedile al vertice del WRC, dopo aver condiviso con il pilota finlandese una delle partnership più vincenti e solide degli ultimi anni. Un binomio che, in poco tempo, aveva riscritto gerarchie e statistiche, imponendosi come punto di riferimento tecnico e mentale per l’intero campionato.
Nonostante questo cambio di scenario, il due volte campione del mondo copiloti non è rimasto inattivo. Al contrario, il 2026 si sta delineando come un anno tutt’altro che interlocutorio per Halttunen, che ha dimostrato di voler rimanere pienamente coinvolto nell’ambiente rallystico, seppur con modalità diverse. Lunedì è arrivata infatti la conferma di un primo nuovo incarico ufficiale: Halttunen lavorerà nel corso della stagione come analista esperto per l’emittente finlandese MTV, impegnata nella copertura televisiva del Campionato del mondo rally.
Un ruolo che rappresenta una naturale estensione della sua esperienza maturata ai massimi livelli della disciplina. Negli ultimi anni Halttunen si è distinto non solo per la precisione delle note e la capacità di gestione della gara, ma anche per una profonda comprensione tecnica delle vetture Rally1, delle strategie di squadra e delle dinamiche regolamentari del WRC moderno. Tutti elementi che lo rendono una voce autorevole e credibile per il pubblico televisivo, soprattutto in un Paese come la Finlandia, storicamente legato ai rally e ai suoi protagonisti.
Dopo la conclusione della scorsa stagione, Halttunen si è concesso un periodo di pausa, rallentando volontariamente i ritmi dopo anni vissuti a velocità elevata tra ricognizioni, trasferimenti e rally consecutivi. Nelle ultime settimane ha trascorso diverso tempo in Lapponia, dedicandosi al riposo e alla vita privata, lontano dalle pressioni del Mondiale. Una parentesi rigenerante, destinata però a chiudersi con l’avvicinarsi di una nuova routine professionale, diversa ma non meno intensa.
Già in passato Halttunen aveva espresso il desiderio di restare all’interno del mondo dei rally anche oltre il suo ruolo tradizionale di copilota. In questo senso, non sono escluse ulteriori opportunità legate al suo storico datore di lavoro, Toyota Gazoo Racing WRT, oppure a incarichi di consulenza o sviluppo all’interno dell’organizzazione stessa del Campionato del mondo rally. La sua conoscenza dei processi interni di una squadra ufficiale, unita all’esperienza diretta con la generazione Rally1 e con l’introduzione delle nuove tecnologie, rappresenta un patrimonio di valore per qualunque struttura tecnica o istituzionale.
Un indizio in tal senso è arrivato recentemente da un’intervista condotta dall’ex pilota Kristian Sohlberg, durante la quale Halttunen ha lasciato intendere che ulteriori novità sul suo futuro potrebbero emergere a breve. Senza sbilanciarsi, il copilota finlandese ha confermato che il suo calendario per la stagione in corso si sta rapidamente riempiendo.
“Il mio calendario si è riempito piuttosto bene. Sto mettendo insieme alcuni nuovi accordi di lavoro, ma purtroppo non posso ancora rivelarli. Se tutto andrà come è stato discusso – e io credo e confido che andrà così – allora mi aspetta un anno molto pieno”, ha spiegato Halttunen. Parole che lasciano intendere come il ruolo di analista televisivo rappresenti solo una parte di un progetto più ampio.
Oltre all’impegno con MTV, Halttunen ha anche confermato l’intenzione di tornare a gareggiare, seppur con uno spirito completamente diverso rispetto al recente passato. “In aggiunta, farò dell’attività da analista per MTV. E poi ho l’idea di disputare una decina di rally. Ma saranno solo per divertimento”, ha aggiunto, sottolineando come queste partecipazioni non abbiano ambizioni di carriera o obiettivi di classifica di alto livello.
In questo contesto si inserisce la conferma della sua presenza come pilota nella F-Cup finlandese, dove Halttunen guiderà la propria Toyota Corolla. Una scelta che testimonia il desiderio di rimanere a contatto diretto con le competizioni, pur in un ambiente meno pressurizzato rispetto al WRC, riscoprendo il piacere puro della guida e della gara.
In attesa di comprendere se e quando potrà tornare stabilmente ai vertici del Mondiale, Jonne Halttunen sta quindi costruendo una fase di transizione intelligente e coerente, capace di valorizzare il suo profilo tecnico e umano. Un percorso che dimostra come, anche lontano dal sedile di destra di una Rally1 ufficiale, un campione del mondo possa continuare a essere una figura centrale e influente nel panorama del rally internazionale.









