WRC – Jari-Matti Latvala pensa al ritorno!
Il finlandese, dopo la vittoria nel WRC2 nella gara di casa, non esclude di impegnarsi il prossimo anno in tutta la serie. In questa stagione solo per tre volte ha svolto il ruolo di team principal di Toyota.
Jari-Matti Latvala non ha alcuna intenzione di riporre definitivamente casco e tuta nell’armadio. Nonostante il suo ritiro ufficiale dal professionismo risalga al 2020 e dal 2021 ricopra il ruolo di team principal per Toyota, la passione per il volante continua a guidare le sue scelte. Negli ultimi anni il team manager finlandese ha progressivamente intensificato i suoi impegni da pilota: se nel 2021 si limitava a qualche comparsa nei rally storici, già nella passata stagione ha disputato ben 11 gare, conquistando il Campionato Europeo Historic con la Toyota Celica e chiudendo secondo di classe WRC2 al Rally di Finlandia.
Un trend che si sta confermando anche durante questa stagione, con sole tre apparizioni nei panni di team principal e una presenza ben più costante nell’abitacolo. Soltanto due settimane fa Latvala ha conquistato la vittoria di classe Rally2 proprio nella tappa casalinga del Mondiale, e si appresta a tornare subito in prova al Lahti Historic Rally. Un ruolino di marcia che lascia intendere come le sue apparizioni nel WRC non siano affatto giunte al capolinea. Lo stesso pilota, al termine dell’evento finlandese, ha spiegato con estrema schiettezza la sua posizione: “Sarebbe un bel modo per chiudere. Ma non posso ancora dire che metterò fine alla mia carriera. Guidare mi è piaciuto così tanto che vedremo se farò ancora qualche gara”. Il concetto è chiaro e Latvala ha tenuto a ribadirlo: “Intendo dire che probabilmente in futuro correrò ancora”.
Sullo sfondo si profila un’ipotesi ancora più ambiziosa. Con l’acquisizione della struttura Printsport alla fine dello scorso anno — team strettamente legato a Toyota per la gestione delle GR Yaris Rally2 nel Mondiale — Latvala disporrebbe del supporto logistico e tecnico ideale per pianificare un programma su più larga scala. Sebbene escluda un impegno a tempo pieno su 14 appuntamenti, il pilota non nasconde l’attrazione per una stagione vera e propria nella categoria cadetta: “Diciamo così: un campionato completo non lo farei più, 14 gare sono un impegno troppo duro per un anno. Ma il WRC2 e sette tappe… Se arrivasse una proposta del genere, bisognerebbe mettersi davvero a valutare e riflettere”.
A rendere questo scenario ulteriormente stuzzicante c’è il cambio di regolamento tecnico atteso per la prossima stagione, che vedrà il debutto delle nuove vetture WRC27 nella classe regina e potrebbe potenzialmente ridurre il divario prestazionale, consentendo alle Rally2 di lottare persino per le posizioni di vertice dell’assoluta. Qualora Latvala decidesse di sposare questo progetto agonistico, dovrebbbe inevitabilmente riorganizzare la propria posizione all’interno del team Toyota. Si tratterebbe di un’evoluzione strutturale già in parte avviata con la presenza sempre più rilevante del vice team principal Juha Kankkunen nelle tappe del Mondiale, un tema su cui lo stesso Latvala ha concluso: “Vediamo ora cosa porterà il futuro. Non sono riuscito a essere presente di persona ai rally del Mondiale così tanto. Per questo motivo dovremo ragionare sulla suddivisione dei ruoli e su ciò che Juha desidera fare”.








