WRC – Thomas Martens tra Mondiale e Belgio
Un programma che unisce alcuni appuntamenti iridati ed il campionato nazionale per il diciannovenne pilota fiammingo.
Tra le rivelazioni più interessanti della stagione 2025 in Belgio c’è Thomas Martens, protagonista di un’annata in costante crescita culminata con il sesto posto all’East Belgian Rally e il quinto al prestigioso Spa Rally, impreziosito da due scratch assoluti. Risultati che hanno acceso i riflettori sul giovane belga, 19 anni, e che oggi fanno da solida base per la costruzione di un programma 2026 ambizioso.
“Il mio obiettivo è chiaramente quello di continuare a correre con una Rally2, ma anche di tornare a disputare alcune gare sulla scena mondiale”, ha spiegato Martens. “Ho messo insieme un programma che prevede sei rally in Belgio e tre prove valide per il WRC. L’idea è quella di iniziare il campionato BRC al Rally Haspengouw e di tornare al Rally del Portogallo, dove lo scorso anno ho chiuso quarto tra gli Junior. Al momento sono alla ricerca di partner e sto discutendo con diversi team e costruttori. Spero di riuscire a definire tutto entro la fine del mese”. Un progetto che guarda dunque sia al panorama nazionale sia a quello internazionale, con l’obiettivo di consolidare l’esperienza maturata e di misurarsi nuovamente contro l’élite del Mondiale.
Parallelamente, anche Tom Heindrichs, copilota di Martens allo Spa Rally, sta delineando il proprio futuro sportivo. Il belga concentrerà principalmente i suoi sforzi sul Campionato Europeo Rally, al volante di una Opel Corsa Rally4. Tuttavia, grazie al recente supporto del RACB, il suo programma potrebbe arricchirsi ulteriormente: sono infatti allo studio almeno tre partecipazioni nel campionato belga BRC con una Citroën C3, oppure con una nuova Lancia Ypsilon, con l’obiettivo dichiarato di restare all’interno dell’universo Stellantis che lo sostiene.
Le gare individuate sarebbero appuntamenti di primo piano come Ypres, l’East Belgian Rally e lo stesso Spa Rally, confermando la volontà di Heindrichs di mantenere un legame forte con le competizioni di casa senza rinunciare a una dimensione europea.








