WRC2 – Suninen–Hussi, ritorno in Svezia con Delta Rally
Una scelta, quella dell’equipaggio Suninen–Hussi, che rappresenta una conferma importante anche per la struttura tricolore, ormai stabilmente considerata tra le più competitive e ambite nel panorama nazionale e internazionale, capace di distinguersi tanto nell’ERC quanto nel WRC grazie a professionalità e risultati costanti.
I rumors sempre più insistenti sono diventati realtà: Teemu Suninen e la sua nuova copilota Janni Hussi si preparano a fare il loro ritorno nel World Rally Championship. Dopo settimane di voci e indiscrezioni, il duo finlandese ha ufficializzato la partecipazione al Rally di Svezia, appuntamento in programma a metà febbraio, dove saranno impegnati nel WRC2 al volante di una Toyota GR Yaris Rally2 gestita dal team italiano Delta Rally.
Una scelta che rappresenta una conferma importante anche per la struttura tricolore, ormai stabilmente considerata tra le più competitive e ambite nel panorama nazionale e internazionale, capace di distinguersi tanto nell’ERC quanto nel WRC grazie a professionalità e risultati costanti.
Il Rally di Svezia è da sempre una delle gare più impegnative della stagione. Le prove su neve e ghiaccio, unite alle altissime velocità medie, richiedono massima precisione e un’intesa perfetta tra pilota e navigatore. «Sono molto carico e attendo con entusiasmo questa sfida», ha dichiarato Suninen, ribadendo il suo feeling speciale con le superfici innevate. Se tutto andrà secondo i piani, l’obiettivo dichiarato è quello di puntare a un risultato di rilievo.
Per Suninen si tratta di un ritorno particolarmente significativo: dopo un 2025 lontano dalle competizioni, il 2026 potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase della sua carriera. In passato il finlandese ha militato con squadre di vertice come M-Sport Ford e Hyundai, sia nella classe regina sia tra le Rally2. Oggi, con la Toyota, avrà a disposizione una vettura considerata tra le più performanti del WRC2, come dimostrano i recenti successi di Sami Pajari prima e di Oliver Solberg poi.
Dal canto suo, Janni Hussi – già navigatrice di Jari-Matti Latvala nell’ERC Historic – ha iniziato la carriera da poco più di tre anni, ma ha saputo costruirsi rapidamente un bagaglio di esperienze importanti con diversi piloti e in differenti categorie, compresa quella storica europea. La Svezia rappresenterà solo la sua seconda apparizione nel Mondiale Rally, ma l’intesa con Suninen appare promettente, in un WRC2 che in Svezia si preannuncia di altissimo livello, forse persino più competitivo del Monte-Carlo per qualità e quantità di protagonisti al via.
Suninen e Hussi non escludono la possibilità di ampliare il programma con altri round del WRC nel corso della stagione, qualora le condizioni e le opportunità competitive lo permettano. Per ora, però, tutta l’attenzione è rivolta alla Svezia: il primo banco di prova di un ritorno che promette di riaccendere i riflettori sul talento finlandese nel panorama mondiale dei rally.









