Circuit Rally Trophy 2026: nuova era per gli autodromi
La nuova serie di Piero Longhi per rilanciare le competizioni rallystiche negli autodromi italiani debutta al Nivola Rally Show, offrendo una vetrina ai giovani Under 18 e puntando su un calendario che unisce autodromi storici del Nord alla sfida inedita sul circuito di Sarno.
Il 2026 segna il debutto del Circuit Rally Trophy, una nuova iniziativa sportiva che punta a rilanciare e dare nuova linfa alle competizioni rallystiche in circuito. Nato da un’idea coltivata per anni dal due volte Campione italiano Piero Longhi e finalmente concretizzata grazie al supporto di ACI Sport e Pirelli, il trofeo si propone come una sfida ambiziosa in un momento in cui le gare in autodromo cercano una nuova identità. L’intento è rilanciare i rally in circuito presenti in calendario, dopo il forfait dello scorso Monza Rally Show, cercando in futuro di ampliarne il panorama.
Un progetto nato dalla passione
Il trofeo è gestito dalla Formula Due Italian Trophy S.r.l., società già attiva nel mondo della pista, che ricopre il ruolo di Promoter con licenza ufficiale. L’obiettivo dichiarato è quello di far ripartire un settore che negli ultimi anni ha visto numeri risicati e la scomparsa di appuntamenti storici come il Motorshow di Bologna o le edizioni classiche del Monza Rally Show. “Questo tipo di competizioni, nonostante in passato siano state anche criticate, funzionano. Inoltre, una serie per gli Under 23 può essere interessante per tutti i giovani sotto i 18 anni che non possono correre altrove” spiega Longhi.
Il calendario e la scommessa Sarno
Il trofeo si articola su cinque appuntamenti distribuiti lungo l’arco dell’anno:
- 14-15 Febbraio: Nivola Rally Show (coeff. 1)
- 14-15 Marzo: Motors Rally Show (coeff. 1)
- 25-26 Luglio: Sarno Rally Circuit (coeff. 1,5)
- 07-08 Novembre: Special Rally Circuit (coeff. 1)
- 12-13 Dicembre: Pavia Rally Circuit (coeff. 1)
Particolare rilievo assume la trasferta campana a Sarno. Per incentivare la partecipazione in un’area dove tradizionalmente si corre meno, il Promoter ha assegnato a questa gara un coefficiente maggiorato a 1,5. La scelta di includere circuiti al di fuori del tradizionale asse settentrionale risponde alla volontà di creare una presenza sportiva laddove c’è scarsità di eventi.
Regolamento e categorie
Il trofeo è aperto a tutte le vetture di tipologia Rally previste dai regolamenti ACI Sport per la specialità. Le iscrizioni sono strutturate per premiare la partecipazione continuativa, con quote differenziate tra vetture 4×4 (€500+Iva) e 2RM (€450+Iva).
Le classifiche riguarderanno diverse categorie:
- Assoluta
- 4×4 (RC2N / RC3N)
- 2RM (RC3N / RC4N e altri gruppi)
- Under 18
- Over 55 e Dame.
In ogni gara sarà inoltre presente una Power Stage (l’ultima prova speciale disputata), che assegnerà punti extra ai primi cinque classificati di ogni categoria iscritti al trofeo. Per la classifica finale saranno validi i cinque migliori risultati ottenuti.
Prospettive future
Sebbene il trofeo sia partito in tempi stretti — con la promozione iniziata a ridosso della prima gara — l’interesse è stato immediato nei primi giorni. L’ambizione del Promoter è quella di consolidare il format per poter offrire, in futuro, premi ancora più consistenti come forniture di gomme Pirelli o contributi economici, oltre ai trofei d’onore già previsti.
L’iniziativa rappresenta anche un tentativo di sensibilizzare altri autodromi storici — come Imola, Misano o Varano — a riconsiderare l’organizzazione di rally in circuito, riportando questa specialità ai fasti del passato.









