WRC – In Portogallo un venerdì più tranquillo
Dopo le proteste dello scorso anno gli organizzatori del Rally del Portogallo hanno modificato il programma della gara per garantire un maggiore riposto a equipaggi e team.
Gli organizzatori del Rally del Portogallo hanno deciso di apportare importanti modifiche al programma della tappa iridata in calendario nel mese di maggio, rispondendo in modo diretto alle critiche espresse dai piloti del WRC dopo l’edizione dello scorso anno, caratterizzata da carichi fisici giudicati eccessivi.
Nel 2025 il Rally del Portogallo aveva messo a dura prova equipaggi e team. La giornata di venerdì si era protratta per oltre 15 ore. Al termine delle prove speciali, le squadre erano inoltre state chiamate a preparare la giornata successiva, riducendo il tempo effettivo di riposo a poche ore di sonno. Una situazione che aveva generato numerose lamentele all’interno del parco assistenza e acceso il dibattito sulla sostenibilità dei programmi di gara.
In risposta a queste osservazioni, per l’edizione 2026 il lavoro verrà distribuito in maniera più equilibrata. Una delle principali novità riguarda lo shakedown, che sarà disputato mercoledì pomeriggio. Nella passata stagione si era svolto il giovedì mattina, costringendo i piloti a un trasferimento particolarmente serrato dalla base del rally nei pressi di Porto verso Coimbra, in concomitanza con gli impegni mediatici.
Il nuovo programma prevede che al giovedì gli equipaggi possano raggiungere Coimbra con maggiore tranquillità. Nel pomeriggio si terrà la cerimonia di partenza, seguita immediatamente da due prove speciali e dalla super speciale di Figueira da Foz.
Questo spostamento di una parte della competizione consentirà di alleggerire in modo significativo il venerdì, che non sarà più caratterizzato da una sequenza estenuante di dieci prove speciali. La tappa più lunga del rally tornerà così entro limiti ritenuti accettabili dai piloti, eliminando il carattere di “maratona” che aveva contraddistinto l’ultima edizione.
Le modifiche al percorso e al programma sonolegate all’introduzione di nuove regolamentazioni FIA nel Campionato del Mondo Rally. Le norme attuali stabiliscono che, a eccezione della giornata inaugurale, il tempo di riposo giornaliero debba essere almeno pari alle ore trascorse in gara, con un minimo fissato a dieci ore. Inoltre, in una delle giornate della competizione, gli equipaggi dovranno beneficiare di almeno 12 ore consecutive di riposo.









