Aatu Hakalehto ferma il suo programma nell’Europeo
Il giovane finlandese ha deciso di chiudere anzitempo il suo cammino nell’ERC e puntare allo Junior WRC 2027
Cambio di strategia cruciale per la carriera di Aatu Hakalehto. Alla soglia dei vent’anni (li compirà a fine novembre), la promessa finlandese ha annunciato la decisione di concludere prima del previsto il proprio impegno nel Campionato Europeo Rally (ERC). Dopo una serie di prestazioni velocissime ma sfortunate alla guida della Lancia Ypsilon Rally4 gestita dal team MS Munaretto, il giovane scandinavo ha scelto di riorganizzare i propri piani per proiettarsi direttamente verso il debutto nello Junior WRC 2027.
Il cammino nella serie continentale si era aperto nel migliore dei modi grazie al trionfo di classe ERC4 conquistato al Sierra Morena. La fortuna ha però voltato le spalle a Hakalehto nei successivi appuntamenti: prima un problema meccanico lo ha privato di una vittoria quasi certa mentre era al comando nel Royal Rally di Scandinavia, poi un’uscita di strada ha messo fine alla sua gara al Rally di Roma Capitale. Il bel secondo posto di categoria ottenuto a luglio in Polonia non è bastato a riaprire la corsa all’alloro ERC Junior, spingendo il pilota (che ad inizio stagione ha vinto la classe al Rally del Bardolino in provincia di Verona) e il suo team a ridisegnare gli obiettivi per la parte finale dell’anno.
“La velocità era da vertice e abbiamo dimostrato di poter fare benissimo, ma le battute d’arresto subite in Svezia e in Italia hanno definitivamente compromesso le nostre chance in chiave campionato. Da qui la decisione di fermarci nell’Europeo e focalizzare fin da subito ogni energia sul nostro domani”, ha commentato Hakalehto, guardando comunque con gratitudine al percorso fatto: “L’esperienza nell’ERC mi lascia moltissimo. Sono maturato come driver, accumulando chilometri importanti su sfondi e contesti differenti. Un grazie speciale va a tutti gli sponsor, alla squadra MS Munaretto e ai tifosi che non ci hanno mai fatto mancare il loro calore”.
Il mirino è ora puntato con decisione sul Mondiale Junior, la vetrina iridata riservata alle vetture Rally3 a quattro ruote motrici che costituisce il trampolino di lancio ideale per la classe WRC2. Per il pilota finlandese si tratterà del primo vero salto verso il professionismo a trazione integrale. “Lo Junior WRC rappresenta la piattaforma perfetta per continuare il mio percorso di crescita e avvicinarmi alle serie regina. Ci metteremo subito al lavoro per preparare la transizione: la priorità sarà familiarizzare con la trazione integrale e prendere massimo confine con la nuova vettura per arrivare pronti alle sfide che ci attendono. Non vedo l’ora di cominciare questo nuovo capitolo”, ha chiosato il finnico.









