Ronde Val Merula, sorridono Pedersoli-Tomasi
L’esperto bresciano prende subito il comando e lascia agli avversari il compito di lottare per la piazza d’onore. La spuntano Miele-Beltrame su Guastavino-Bottini.
Alla 12ª Ronde della Val Merula è arrivato il primo sigillo di Luca Pedersoli e Anna Tomasi. Il bresciano, all’esordio nella gara ligure, ha conquistato il successo sulle strade di Andora al volante della Skoda Fabia RS Rally2, imponendo il proprio ritmo fin dalla prova d’apertura. Proprio il margine costruito nella speciale iniziale ha consentito al bresciano di amministrare la corsa senza correre rischi fino alla pedana finale. Per Pedersoli si tratta della seconda affermazione consecutiva in Liguria in pochi mesi, dopo quella ottenuta a fine novembre alla Ronde Valli Imperiesi.
Il podio è stato monopolizzato dalle vetture Skoda. In seconda posizione ha concluso Simone Miele, navigato da Luca Beltrame su Fabia RS (Bluthunder), mentre terzi si sono classificati i locali Michele Guastavino e Laura Bottini con la Fabia Evo della Racing For Genova. I due equipaggi si sono resi protagonisti della principale sfida di giornata: il ligure era riuscito a salire al secondo posto nelle prime due prove, ma nella terza il lombardo ha cambiato passo prendendo la piazza d’onore e difendendola fino al traguardo.
Nel finale si è registrato anche un colpo di scena. I finlandesi Korhola-Virtanen, su Citroen C3 (Alma Racing), sono stati rallentati da una foratura che li ha fatto precipitare in classifica, spalancando così le porte della top five ai locali Filippo Gerini e Luciano Campanella su Skoda Fabia (Turismotor’s), davanti a Simone Peruccio e Davide Cecchetto (Skoda Fabia RS – All Sport Mottarone).
Tra le due ruote motrici si è imposto Antonio Annovi, affiancato da Tatiana Santini sulla Renault Clio R3 della Meteco Corse, mentre nel Gruppo N il successo è andato a Silvio Leporace e Igor Olivieri con la Subaru Impreza, anch’essa Meteco.
La gara ha subito un importante ritardo, superiore all’ora e mezza, a causa dell’interruzione della terza speciale per il cappottamento della Skoda numero 24 di Armando Donazzan e Deborah Casazza, avvenuto a circa un chilometro dall’arrivo in un tratto molto stretto. L’equipaggio è rimasto illeso, ma le operazioni di ripristino della sede stradale hanno richiesto tempo e, dopo le verifiche di sicurezza, la corsa è ripresa. Il programma ha comunque costretto alcuni concorrenti a disputare in trasferimento l’ultima prova, poiché nei rally ronde non è consentito correre in notturna.
Il Memorial Davide Elena è stato consegnato al più giovane al traguardo Lorenzo Ruiu, navigato da Marco Demontis, premiato anche come equipaggio proveniente da più lontano; il Trofeo Bruno Banaudi, dedicato al navigatore più esperto, è andato ad Angelo Bregliasco; Danilo Ameglio ha ricevuto il premio per la staccata più spettacolare alla “Corcetta”. Il Women Racing Cars ha premiato Asia Vidori come pilota più giovane, Carola Villati vincitrice dell’RC6N e Cristina Campora come concorrente più esperta. Nella prima prova del Trofeo Seicento 2 Regioni hanno infine prevalso Gianni “Staffa” Anassarette e Carola Villati davanti a Federico Feti-Cristian Pollini e Franco Picconi-Arianna Genaro.









