CIRC – Il Tricolore asfalto parte dalla Valtellina
Questi protagonisti delle passate stagioni avranno un bel da fare per confermarsi al vertice, poiché il CIR Challenger 2026 e il suo montepremi hanno richiamato diversi equipaggi di spessore, con due ritorni d’eccellenza. Mancavano infatti da diversi anni, da quando ancora la serie era il Campionato Italiano WRC e il CIR Asfalto, Marco Signor e Stefano Albertini.
Dipalma per otto decimi!
Il Campionato Italiano Rally Challenger 2026 non poteva chiedere un debutto più intenso, più combattuto, più carico di tensione sportiva. La 69ª Coppa Valtellina, flagellata da una pioggia intermittente, ha offerto due giornate di gara che hanno messo a nudo talento, nervi e capacità di adattamento dei protagonisti. Un elenco iscritti di livello altissimo ha trasformato ogni prova speciale in un duello, ogni intermedio in un colpo di scena, ogni scelta di gomme in un azzardo.
Alla fine, dopo quasi 100 chilometri di prove speciali, la vittoria è arrivata in rimonta, al termine di un duello che resterà negli annali del campionato: Giuseppe “Gio” Dipalma ha conquistato il suo primo successo tricolore per appena 8 decimi ai danni di Marco Signor.
La gara si era aperta nel segno del trevigiano Marco Signor che, affiancato da Daniele Michi sulla Toyota GR Yaris Rally2, aveva subito imposto il proprio passo vincendo la PS Spettacolo del sabato sera a Chiesa in Valmalenco. Dipalma, invece, aveva commesso un errore in una chicane, perdendo secondi preziosi con la sua Skoda Fabia RS.
Da quel momento è iniziata la rimonta del varesino: lenta, metodica, chirurgica. Prova dopo prova, “Gio” ha limato decimi, poi secondi, fino a riportarsi a ridosso del rivale. Il momento chiave arriva sulla PS10, quando la pioggia – temuta per tutta la giornata – si abbatte sulla Valtellina. Dipalma, già in ritmo, trova un feeling perfetto con l’asfalto bagnato e piazza uno scratch devastante: 9 secondi recuperati in una sola prova. Signor, colto di sorpresa, non può far altro che incassare.
Nella Power Stage conclusiva il trevigiano prova a reagire, monta anche lui le gomme da bagnato e vince la prova, ma non basta: il distacco finale resta di 0”8. Una differenza minima, quasi invisibile, ma sufficiente per consegnare a Dipalma e “Cobra” la prima vittoria nel CIR Challenger.
Alle loro spalle, Alessandro Re e Daniel Pozzi hanno difeso con determinazione un terzo posto meritato. Con la loro Skoda Fabia RS, nella prima giornata erano riusciti a tenere il passo dei due battistrada, salvo poi perdere terreno la domenica mattina, complice un primo passaggio difficile sulla “Montagna in Valtellina”. Nel finale, però, Re ha tirato fuori l’orgoglio, firmando il terzo tempo nella Power Stage e blindando il podio.
Quarto posto per Stefano Albertini, navigato da Danilo Fappani. Il bresciano, due volte campione italiano WRC, è tornato nel campionato con una Skoda Fabia RS ma ha pagato il poco allenamento degli ultimi mesi. Nonostante ciò, ha mostrato lampi del suo talento e ha lasciato intendere che già dal prossimo round potrà inserirsi nella lotta per la vittoria.
La Coppa Valtellina era iniziata malissimo per Corrado Pinzano e Mauro Turati. Con il numero 1 sulle fiancate, hanno colpito una rotoballa nella PS1, danneggiando la Skoda RS. La riparazione lampo è costata 20 secondi di penalità al CO. Ma il biellese non si è arreso: sotto la pioggia ha ritrovato ritmo e fiducia, firmando lo scratch nella PS8 e vincendo la Power Stage, portando a casa 3 punti pesantissimi per il campionato.
Sesto posto per Simone Miele e Andrea Sassi, anche loro su Skoda Fabia RS. Dopo aver lottato per il podio nella prima parte di gara, hanno chiuso con un distacco di 45”5 dalla vetta. Gara compromessa già nella PS1 per Simone Campedelli e Tania Canton, penalizzati di 30 secondi per un errore nella stessa chicane che aveva tradito Dipalma. Con la Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale hanno comunque proseguito il lavoro di sviluppo, raccogliendo dati preziosi. A completare la top ten Guerra–Maifredini, ottavi, i noni Roveta–Gonella, noni assoluti e Bracchi–Libera, decimi
Nel CIRC Due Ruote Motrici, dominio assoluto di Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli sulla Lancia Ypsilon Rally4. Un margine di oltre 30 secondi sugli avversari, ritmo costante e nessuna sbavatura. A rovinare il weekend perfetto ci ha pensato però Igor Iani, secondo assoluto tra le 2RM ma vincitore della Power Stage, portandosi a casa i punti pieni di categoria. Terzo posto per gli svizzeri Daldini–Molteni su Peugeot 208.
Debutta la nuova serie
Tutto è pronto finalmente per una delle principali novità della stagione rallystica tricolore 2026: il nuovo Campionato Italiano Rally Challenger. La serie promossa da ACI Sport, quest’anno a girone unico con 6 gare in calendario e che ha preso il testimone del Trofeo Italiano Rally, è infatti pronta a partire con una delle gare più spettacolari e longeve dello stivale, il secondo rally più antico d’Italia: la Coppa Valtellina.
Giunta alla 69^ edizione, la gara organizzata da AC Sondrio, immersa nei suggestivi scenari alpini della provincia lombarda e della Valmalenco, è pronta a regalare show e incertezza per un primo atto eccezionale del CIR Challenger. Sono infatti 85 gli iscritti al rally, valido anche per la Coppa di Zona 3, di cui circa 25 in bagarre per le diverse classifiche del Challenger. Due giorni di gara, lo spettacolo della notte, circa 100 km di prove speciali uniche, power stage finale e alcuni dei migliori interpreti del rallysmo italiano: sale l’attesa per il rallysmo delle grandi occasioni.
Tra gli 85 iscritti alla gara, ben 28 saranno della sfida con una vettura di classe Rally2; fra questi i protagonisti del Campionato Italiano Rally Challenger hanno un livello di qualità impressionante. Davanti a tutti, con il numero 1 sulle fiancate, ci sarà il Campione del Trofeo Italiano Rally 2024 Corrado Pinzano, 3° al termine dello scorso anno e ormai un “aficionados” delle gare che compongono questa serie. Per lui tuttavia la Valtellina sarà quasi una novità, l’ultima volta infatti vi ha corso solo nel 2017. Il driver biellese ha confermato in toto il pacchetto tecnico dello scorso anno, affidandosi alla Skoda Fabia RS della PA Racing, navigato sempre da Mauro Turati, per la scuderia New Driver’s Team. Ha invece vinto su queste strade nell’anno passato Alessandro Re, prim’attore della scorsa stagione nel TIR con 2 vittorie, una ottenuta proprio in Valtellina. Anche il pilota comasco sarà della sfida con una Skoda RS, affiancato da Daniel Pozzi per i colori della FP Sport. Di casa invece ormai fra le prove speciali alpine Simone Miele, che vive in queste zone e che proverà a migliorare ulteriormente il 2° posto dello scorso anno, navigato però per l’occasione da Andrea Sassi; per loro sarà la terza gara assieme, la prima in una serie tricolore.
Questi protagonisti delle passate stagioni avranno un bel da fare per confermarsi al vertice, poiché il CIR Challenger 2026 e il suo montepremi hanno richiamato diversi equipaggi di spessore, con due ritorni d’eccellenza. Mancavano infatti da diversi anni, da quando ancora la serie era il Campionato Italiano WRC e il CIR Asfalto, Marco Signor e Stefano Albertini. Il primo, Campione Italiano Promozione nel 2024, negli ultimi anni è stato prim’attore del CIAR Sparco, mentre il secondo, dopo aver sfiorato il titolo Asfalto nel 2023, ha partecipato ad altre serie nazionali. Signor si presenterà con la Toyota GR Yaris Rally2 in coppia con Daniele Michi, per i colori della scuderia EASI, mentre Albertini salirà su una Skoda RS condivisa assieme a Danilo Fappani, per i colori della BS Sport. Entrambi punteranno alla vittoria, così come l’equipaggio del Toyota Gazoo Racing Team Italy, deciso a far bene in vista della Targa Florio. Simone Campedelli e Tania Canton infatti saranno protagonisti della 69^ Coppa Valtellina con la loro Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale, in una gara test per preparare al meglio il secondo atto del CIAR Sparco in programma nel prossimo weekend.
Non saranno però solo questi i protagonisti del CIR Challenger per la classifica assoluta, poiché in tanti hanno deciso di intraprendere un programma nella nuova serie. Tra questi il veloce Giuseppe Dipalma, spesso tra i migliori nelle gare di zona, 2° alla Finale Nazionale nel 2023. Tifatissimo, sarà della sfida con una vettura ceca della Gigi Giacobone, affiancato dall’immancabile “Cobra” per i colori della Spotup. Una delle grandi novità della stagione 2026 sono i diversi titoli, con annessi montepremi, messi in palio da ACI Sport all’interno del CIR Challenger. Tra questi il Campionato Over55, di cui un indubbio protagonista sarà Maurizio Mauri, sempre affiancato dalla figlia Federica con la scuderia BS Sport, equipaggio che già lo scorso anno si era distinto nella classifica riservata ai gentleman driver del TIR.
Un altro prim’attore nelle gare di zona che sarà in Valtellina è Carmine Tribuzio, che in questa stagione si è già distinto strappando un 4° posto nel Promozione al Rally Il Ciocco e che quindi sarà impegnato su due fronti fra Challenger e CIAR Sparco. Sarà in gara con le note di Fabio Cipriani, su altra vettura ceca della scuderia Car Sport. Attenzione anche ad Alberto Roveta, sempre su Skoda RS ma in coppia con Nicolò Gonella, un pilota esperto che nelle ultime stagioni ha fatto diverse apparizioni spot ma sempre con ottimi riscontri. Ugualmente partirà per fare bene Flavio Brega, navigato dall’esperto Sauro Farnocchia, davvero in crescita nella passata stagione e che con la Skoda RS di MM Motorsport per i colori del Team New Turbomark vorrà essere sin da subito protagonista.
È tornato su vettura ceca della PA Racing, dopo l’esperienza fatta con Toyota, Massimiliano Locatelli, che sarà navigato da Stefano Tiraboschi con la scuderia MRC Sport. Anche se ha corso con meno frequenza negli anni passati, vorrà essere protagonista del Challenger Over55 Gianluigi Niboli, anche lui portacolori della BS Sport, così come il gentleman driver Elio Minetti che si affiderà a una Skoda RS di MM Motorsport, navigato da Maurizio Bertolotti per la scuderia Romazzana Rally Team.
Combattutissima sarà senza dubbio anche la classifica del nuovo CIR Challenger Due Ruote Motrici. Fra le “tuttoavanti” infatti ci sono giovani veloci e piloti esperti, per un mix entusiasmante in Valtellina. Il primo a partire tra le Due Ruote Motrici con una Lancia Ypsilon Rally4 sarà Igor Iani, con Paolo Urban, classificatosi 3° nel CIAR Junior nel 2023. Deciso a difendere il titolo della passata stagione, quando vinse il TIR 2RM, sarà Nicolò Ardizzone, navigato però quest’anno su altra Lancia da Alessandro Scartabelli. Con una Peugeot 208 ci sarà lo svizzero Kim Daldini, in coppia con Lorenzo Molteni, stessa vettura del gentleman driver Graziano Nember, navigato da Morgan Polonioli. Altre due infine le vetture protagoniste del 2RM: altre due Lancia affidate a Riccardo Savoia con Andrea Budoia e a Enrico Spreafico con Giovanni Frigerio.
Due, al primo round tricolore, gli equipaggi in bagarre per il CIR Challenger Rally5: le Renault Clio di Riccardo Peloso, navigato da Paolo Carrucciu, e di Michele Barri, affiancato da Mirko Franzi. In solitaria nel Challenger Rally3 per la prima gara Stefano Roncadori con Walter Pasini, su altra Renault Clio.








